Miglior “prof” italiano sarà premiato dal Miur

Ministero dell'Istruzione

Roma.  Anche l’Italia avrà il suo “Nobel” per l’insegnamento. Il ministro dell’istruzione, Stefania Giannini, vuole introdurre anche in Italia il premio al migliore prof dell’anno prendendo spunto dal Global Teacher Prize da un milione di dollari, messo in palio dalla Varkey Gems Foundation,
assegnato a Dubai.  Il Nobel “Made in Italy” non sarà probabilmente assegnato al singolo prof, ma alla scuola in cui lavora e dovrà essere impiegato per fare innovazione. Varato nel 2015, il Global Teacher Prize è nato con l’intento di alzare il livello di considerazione dell’insegnamento, enfatizzando le migliori pratiche di buona docenza. Lo scorso anno soltanto 14 insegnanti italiani si sono candidati, un
numero relativamente basso rispetto ad altri Paesi come, ad esempio, gli Stati Uniti (174 candidature), la Nigeria (98) e l’India (193).

Per questa seconda edizione, la giuria del premio ha selezionato nei mesi scorsi una prima rosa di 50 candidati, tra i quali era inclusa anche un’insegnante di una scuola elementare romana, Barbara Riccardi, che però non è poi riuscita a entrare nel gruppo dei dieci finalisti.