Al via la campagna della polizia “Una vita da social”

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Roma. Prende il via dall’Istituto Penitenziario Minorile di Casal del Marmo, il primo progetto educativo sperimentale per i ragazzi ospitati nella struttura
romana dedicato ai rischi e ai pericoli della rete. La campagna, denominata “Una vita da social” è prevista da un Accordo di collaborazione tra il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita’ e il Dipartimento di pubblica sicurezza siglato nel dicembre scorso, si pone l’obiettivo di promuovere la cultura della legalita’ nelle comunità penali minorili, allo scopo di favorire la convivenza civile e il rispetto delle regole.

L’iniziativa sarà curata dalla Polizia postale e delle comunicazioni e diretta ai minori del circuito penale, interno ed esterno, agli operatori dei servizi minorili della giustizia, agli adulti ed agli operatori degli uffici per l’esecuzione penale esterna. Riguarderà i temi della sicurezza online, dell’uso corretto dei social network, del dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutti i pericoli derivanti dalla navigazione in rete, ma anche delle molte opportunità che questa offre.

Durante gli incontri verranno riprodotti i comportamenti di prevaricazione e violenza operati sulla rete, sia per indurre una riflessione sulla dramma di chi li subisce, sia per incoraggiare alla denuncia del sopruso chi ne fosse vittima. Il progetto educativo farà tappa in 16 Istituti Penitenziari Minorili (IPM) e in 11 Centri per la Giustizia Minorile (CGM) sul territorio nazionale e coinvolgerà diverse migliaia di
minori e giovani adulti, sia in stato di detenzione che in affidamento ai servizi sociali, insieme ad educatori, Polizia penitenziaria ed eventuali familiari.