Gli universitari d’accordo a condividere la casa con uno straniero

Roma. Ogni anno in Italia circa 420 mila studenti universitari (29%) si trasferiscono dal comune di origine per andare ad affrontare un periodo di studio in una nuova città. L’80% utilizza internet per cercare un alloggio, solo il 12% rimane affezionato alle bacheche universitarie, il 61% preferisce condividere la casa con studenti internazionali e tra gli optional della casa la lavastoviglie (61%) batte decisamente la fibra ottica.

Uniplaces, la piattaforma online che mette in contatto studenti in cerca di un alloggio con proprietari di casa che hanno uno spazio da affittare, ha indagato le esigenze dei giovani fuori sede. In media la prenotazione avviene in prossimità della partenza (27 giorni prima) e ben il 79% degli studenti preferisce prendere in considerazione alloggi proposti con foto professionali. La stragrande maggioranza degli studenti pensa a una casa in condivisione (81%), preferibilmente in comune con
altri universitari (69%), ancor meglio se internazionali (61% Vs 39% connazionali); solo il 9% invece vuole vivere da solo.

Tra le dotazioni della casa svetta il comfort e la praticità della lavastoviglie indicata dal 61% dei rispondenti come l’optional preferito in grado di far propendere la scelta fra due alloggi. Seguono la fibra ottica (43%), il comfort di una cabina armadio (36%) e la disponibilita’ di una bicicletta, desiderata dal 25% degli intervistati.

Benchè un elevato numero di studenti cerchi un alloggio nei pressi dell’università, la maggioranza considera come un fattore ancora più decisivo la sicurezza del quartiere (67%). Soprattutto per le ragazze la percezione della sicurezza urbana
riveste un ruolo determinante. Quando si tratta di condividere la casa con persone che non si conoscono, la pulizia e l’ordine sono gli elementi più importanti che favoriscono una buona convivenza (92%). Seguono la dimensione degli spazi comuni (42%) e il non esagerare con gli ospiti esterni (38%). Agli studenti sembrano invece interessare meno le differenti abitudini alimentari dei coinquilini, considerato un ostacolo da meno di 1 studente su 5.

Il prezzo ideale di uno spazio non deve superare i 400 euro (46%), con il 34% degli studenti che punta a trovare un alloggio a meno di 300 euro, mentre solo il 16% è disposto a pagare cifre superiori, tra i 400/500 euro. Il prezzo dell’affitto già comprensivo della spesa per le bollette viene segnalato da 1 studente su 2 come un fattore privilegiato in fase di ricerca dell’alloggio. Quanto al padrone di casa, il 74% degli intervistati lo vorrebbe riservato ma sempre presente in caso di necessita’. Solo 1 rispondente su 10 afferma, invece, di preferire un rapporto esclusivamente economico, mentre di poco più alta è la percentuale di coloro che vorrebbero un rapporto di amicizia