La squadra speciale minestrina in brodo “indaga” anche in libreria

Savona. Ci sono Ferruccio Pammattone, ex sostituto commissario e vice dirigente alla Squadra mobile, poi Eugenio Mignogna, ex sovrintendente alla Scientifica, Luc (e non Luca per un errore dell’impiegato all’anagrafe) Santoro, ex assistente capo all’Immigrazione. I loro nomi in codice sono: Maalox, Kukident e Semolino.

Sono tre detective che hanno molte cose in comune: sono amici da una vita, si sono arruolati insieme nel lontano 1975 e sono stati appena congedati per raggiunti limiti d’età. Alla pensione non possono e non vogliono abituarsi. Si annoiano. E così, mentre chiacchierano sul lungomare di Genova, pensano che potrebbero rimettersi subito in azione, per dedicarsi finalmente a tutti quei casi che, per un motivo o per l’altro, non hanno mai potuto affrontare quando erano in servizio.

E’ “La prima operazione della squadra speciale minestrina in brodo” il nuovo libro, scritto in modo brillante e soprattutto coinvolgente dello scrittore-poliziotto savonese Roberto Centazzo edito da TEA.

Sarà presentato giovedì prossimo alle 18 alla libreria Ubik di corso Italia a Savona. Un appuntamento da non perdere. All’appuntamento letterario ci saranno anche loro, gli arzilli vecchietti della Squadra speciale Minestrina in brodo. Sono tre, sono poliziotti, o meglio, lo sono stati; adesso sono in pensione. Ma hanno ancora un bel po’ di conti in sospeso con delinquenti e farabutti sfuggiti alle maglie della giustizia.

LA FOTO E’ DI MAURO MARONE