Coldiretti: “La pioggia rigenera riserve idriche”

Roma. L’ondata di maltempo e’ importante per rigenerare la riserva idrica nei terreno necessaria per la crescita delle piante ma anche per la vita delle persone. Lo afferma la Coldiretti in un inverno “caldo e siccitoso in cui fino ad ora in Italia – precisa – sono caduti in media 51,1 millimetri di pioggia a gennaio, dopo che dicembre 2015 si e’ classificato come il meno piovoso dal 1800 in cui sono iniziate le rilevazioni con il 91% di precipitazioni in meno.

C’e’ una drammatica siccita’ invernale – sottolinea l’organizzazione agricola – con le montagne prive di neve, la natura sconvolta con piante da frutta fiorite anzitempo, e assenza d’acqua per le coltivazioni con grano, orzo, colza e farro in sofferenza. mentre si teme per le prossime semine di barbabietole, mais e soia fondamentali per l’alimentazione del bestiame. Per i cambiamenti climatici, stima Coldiretti, “l’agricoltura italiana negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro tra alluvioni e siccita’ che e’ stata particolarmente violenta nel 2003, 2007 e 2012”.

La situazione, afferma la Coldiretti, “e’ preoccupante nei grandi laghi che si trovano prossimi ai minimi storici del periodo con il lago Maggiore che e’ sceso al 15% della sua capacita’ mentre il lago di Como e’ al 12,9% e quello di Garda al 33,6%. Sul grande fiume Po – spiega la Coldiretti – sembra essere in estate con livelli idrometrici che sono inferiori di circa 2 metri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo le rilevazioni effettuate dalla Coldiretti a Pontelagoscuro”.