Sangalli (Confcommercio): “La pressione fiscale rallenta la crescita del Paese”

Roma. “Il livello di pressione fiscale impedisce all’Italia di crescere” e la Tari, in particolare,
“è l’ennesimo esempio di quanto le nostre imprese siano penalizzate dai costi dei servizi pubblici che continuano a crescere in maniera ingiustificata”. Lo dice il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.

Secondo Sangalli, il governo deve “intervenire con forza e determinazione sulla spesa pubblica improduttiva, perché non possiamo continuare a pagare gli sprechi e le iniquità della pubblica amministrazione”. Inoltre è necessario – conclude il numero uno dell’associazione dei commercianti- applicare il criterio dei costi standard”.

E nel frattempo i prezzi del “carrello della spesa” con i beni alimentari, per la cura della casa e della persona diminuiscono dello 0,1% a gennaio su dicembre e aumentano dello 0,4% su base annua (con rincari dimezzati dal +0,9% del mese precedente). E’ quanto emerge dai dati preliminari dell’Istat.