Sviluppo Genova vince il ricorso al Consiglio, i lavori di lungomare Canepa possono proseguire

Genova. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Sviluppo Genova S.p.A. nei confronti della sentenza del Tar della Liguria, che aveva invalidato la gara per l’ampliamento di lungomare Canepa a Sampierdarena: i lavori dunque possono proseguire.

Ad annunciarlo è stato oggi l’ufficio di presidenza di Sviluppo Genova dopo aver acquisito copia della sentenza. A tutelare gli interessi della S.p.A. sono stati gli avvocati Luigi Cocchi, Gerolamo Taccogna, Gabriele Pafundi.

“La sentenza del Consiglio di Stato, accolta con grande soddisfazione – dice il presidente e amministratore delegato Franco Floris – mette in luce la regolarità della procedura della Stazione Unica Appaltante per un intervento di indubbio valore e importanza per Genova”.
A presentare ricorso al Tar era stata l’azienda arrivata seconda nella gara d’appalto da circa 8 milioni di euro. L’intervento è stato affidato al Consorzio Stabile A.R.E.M. Lavori che all’esito delle operazioni di gara si è collocato al primo posto nella graduatoria provvisoria conseguendo, dopo la verifica di congruità dell’offerta, l’aggiudicazione definitiva dell’appalto.

“Il Consiglio di Stato – precisa Franco Floris – sottolinea che non vi è stata da parte della Stazione appaltante, nell’ambito della valutazione di anomalia, alcuna modifica dell’offerta del Consorzio AREM, non essendo stati introdotti prezzi diversi da quelli offerti o modifiche delle modalità esecutive in senso meno oneroso ovvero dell’oggetto dell’appalto”.

Come sostengono i giudici “Correttamente quindi la Stazione appaltante ha potuto affermare che l’offerta del Consorzio è “ nel complesso affidabile, in quanto comporta costi inferiori ai ricavi e quindi è idonea a garantire …un apprezzabile margine di utile d’impresa” . L’intervento ha come obiettivo finale quello di creare un unico asse di scorrimento veloce dal casello di Genova aeroporto allo svincolo autostradale di Genova Ovest. Un’infrastruttura destinata a riqualificare e migliorare l’intero sistema viario del ponente genovese.

Selezionati gli otto finalisti di Area Sanremo, due di loro andranno al Festival

Sanremo. Sono stati selezionati gli otto finalisti dell’edizione 2016 di Area Sanremo, il concorso canoro che premia i due vincitori finali, con l’accesso diretto alla Sezione Giovani del Festival di Sanremo.

Si tratta di Braschi, di Santarcangelo di Romagna (Rimini), Andrea Corona di Genova, Marika Adele di Corsico (Milano), Carlo Bolacchi di Reggio Emilia, Carmen Alessandrello di Comiso (Ragusa), Ylenia Lucisano di Rossano (Cosenza), Valeria Farinacci di Terni, Diego Esposito di Castelfiorentino (Firenze).

E’ tra di loro che la Commissione Rai selezionerà i due talenti che parteciperanno al Festival di Sanremo 2017. Cinque borse di studio (del valore di mille euro l’una) sono state assegnate da Believe Digital ai giovani artisti emergenti più meritevoli tra i settanta finalisti. Sono andate a Tavola 28, Le Stanze di Federico, Matteo Prencipe, Emanuela Reviezzo, Nyvinne.

In arrivo la notte del super Luna, la più brillante degli ultimi sessant’anni

Domani, 14 novembre, il cielo notturno avrà una luce del tutto speciale, grazie alla luna più grande e brillante degli ultimi sessant’anni: è la “Superluna”, effetto della coincidenza della luna piena con il perigeo, cioè il punto di massimo avvicinamento del nostro satellite. Alle 21.09 ora italiana la Luna di troverà a una distanza di 356.511 chilometri, il perigeo più vicino alla terra dal 1948: il diametro apparente sarà quindi del 14% più grande rispetto a una normale luna piena, mentre l’aumento di brillantezza sarà di circa il 15%.

Effetti che tuttavia potrebbero essere difficili da osservare, sia per l’inquinamento luminoso che per “l’illusione lunare”, ovvero l’effetto ottico che rende la Luna apparentemente più grande quando è vicina all’orizzonte rispetto a quando è alta nel cielo (una differenza che può arrivare al 300%).

Ad Alassio si alza il sipario sulla stagione teatrale 2016-2017

Alassio. MC Sipario Produzioni Teatrali con il Patrocinio ed il contributo del Comune di Alassio Assessorato alla Cultura e della Fondazione Agostino De Mari, presentano “Alassio a Teatro 2016/2017.
La sala dell’ex Chiesa Anglicana torna anche quest’anno ad essere protagonista della scena alassina con una nuova emozionante stagione teatrale che vedrà tra i protagonisti molti nomi di spicco del teatro italiano a partire da lunedì 14 novembre 2016 e fino a giovedì 16 marzo 2017.

S’inizia con una commedia che vede protagoniste la grande Paola Quattrini affiancata dalla figlia Selvaggia e da un’altra figlia d’arte, Evelina Nazzari, “Camera con vista” da cui il regista James Ivory ne trasse un meraviglioso film vincitore dell’Oscar. A seguire uno spettacolo di musica a teatro o se si vuole teatro in musica, infatti tre bravissime e bellissime cantanti/attrici “Le Robin Gals”, accompagnate da un pianista ci raccontano attraverso canzoni le varie epoche musicali dagli anni ’40 agli anni ’90. Si prosegue poi con un’attrice che attualmente sta emergendo ovunque, dal cinema alla tv e soprattutto in teatro, Michela Andreozzi con una divertentissima commedia sulle coppie “Ring”. A febbraio l’unica commedia storico/drammatica della rassegna “Maria Stuarda”, inserita per accontentare qualsiasi tipologia di pubblico. A marzo due commedie comicissime concluderanno la stagione: “Divina” con la grande Anna Mazzamauro, una moderna pièce francese su misura per la protagonista e “Le smanie per la villeggiatura” che vede tra le protagoniste Romina Power Carrisi e che ci racconterà le avventure goldoniane di una famiglia che pur in momenti di crisi non rinuncia alle vacanze, non mancheranno situazioni molto esilaranti.

Direzione artistica Giorgio Caprile – Inizio spettacoli ore 21.00
Abbonamento Euro 100,00 (Sei spettacoli) – Abbonamento ridotto per studenti Euro 50,00 (Sei spettacoli) – Biglietto Unico Euro 20,00 – Biglietto Unico ridotto per studenti Euro 10,00 –
Prevendita biglietti e Info: 3289137068 – 3775052409

Turismo: Coldiretti, Food Shopping per 2 stranieri su 3

Genova. Più di sei stranieri su dieci (62%) durante la permanenza in Italia fanno shopping di cibo che batte nettamente negli acquisti i tradizionali souvenir (50%), l’abbigliamento (48%) e l’artigianato (25%). E’ quanto emerge da uno studio Coldiretti 

La passione per il cibo – precisa la Coldiretti – raggiunge l’apice per i russi con una percentuale dell’87%, spinta anche dall’embargo che ha fatto sparire i prodotti italiani dalle loro tavole, ma è trasversale per tutti i Paesi, dal 76% dei giapponesi al 62% degli americani e dei i cinesi, dal 64% dei tedeschi al 60% dei francesi come il 48% degli inglesi non rinunciano infatti ad acquistare cibo italiano, secondo le elaborazioni Coldiretti sullo studio “In viaggio attraverso l’Italia”. “Dato importante per una regione come la Liguria- commenta il presidente Coldiretti Liguria Gerolami Calleri- che ha visto un aumento del 5,2% rispetto al 2015 di presenze Turistiche straniere nell’ultimo anno”.
L’analisi dell’aumento di presenze turistiche rivela un + 16% nella provincia di Savona, con Germania ( +13%) e Francia(+14%) ai primi due posti per arrivi in Liguria e, un flusso interessante anche dalla Russia che rientra tra i primi 10 Paesi. Anche di questo si è parlato qualche giorno fa in un incontro tra il comune di Genova e Coldiretti. Diversi gli argomenti trattati, che hanno visto al centro della discussione il ruolo dell’agricoltura nel territorio di Genova.

“E’ importantissimo- continua Calleri- sia per il consumatore che per il turista, che i luoghi turistici della nostra regione , abbiamo un’offerta di prodotto locale strutturata. I mercati di campagna amica, per le loro caratteriste peculiari, sono la risposta ideale a queste richieste, con risvolti economici interessanti per il territorio e lo sviluppo dell’economia locale. L’impegno di Coldiretti- conclude Calleri- è di rendere questi luoghi , sempre più vetrina dell’eccellenze agro alimenti locali e poli di attrazione turista”
“Genova deve puntare su un nuovo modello di sviluppo che trae nutrimento dai punti di forza della città che sono il proprio patrimonio storico ed artistico, il paesaggio e il cibo, e mi sembra che su questo ci sia piena affinità con il comune.” afferma il presidente dell’associazione agrimercato Coldiretti Roberto Sartori a conclusione dell’incontro.

 

Villa Figoli Des Geneys di Arenzano l’Accademia di Alta Formazione per l’Hotellerie di bordo

E’ stata inaugurata nella prestigiosa sede di Villa Figoli Des Geneys di Arenzano (Genova) la nuova Accademia di Alta Formazione per l’Hôtellerie di Bordo. E’ la prima scuola in Italia dedicata esclusivamente alla formazione di professionisti dell’hôtellerie che lavoreranno sulle navi passeggeri: cuochi, pasticceri, panettieri, animatori, addetti al servizio clienti e altre figure legate all’accoglienza e all’intrattenimento di bordo.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Liguria, Comune di Arenzano e Fondazione ITS Accademia Italiana Marina Mercantile, che gestirà la scuola, con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza italiana nel comparto dell’ospitalità di bordo.
Una parte molto rilevante delle attività della nuova scuola sarà dedicata al settore crociere, grazie al progetto “Accademia Ospitalità Italiana Crociere”, che vede Costa Crociere come partner consolidato della Fondazione ITS Accademia Italiana Marina Mercantile.

All’interno di questo progetto sono già quattro i corsi disponibili. Il corso di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) per la formazione di pasticceri e panettieri di bordo, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e destinato a giovani in cerca di occupazione, avrà una durata complessiva di circa 1 anno e mezzo, alternando esperienze formative in aula a stage a bordo. I posti disponibili sono 22, con l’impegno da parte di Costa Crociere di assumere almeno il 70% degli allievi che avranno completato con successo il percorso formativo. Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno il 9 gennaio 2017, mentre l’inizio delle lezioni è previsto a febbraio 2017.

Altri tre corsi, finanziati dalla Regione Liguria con Fondo Sociale Europeo, con bando chiuso nel febbraio 2016, sono destinati alla formazione di animatori turistici, addetti al servizio clienti e cuochi, per un totale di 60 posti (20 posti per ogni corso), riservati a “over 24” in cerca di occupazione. Avranno una durata complessiva che va dalle 300 alle 415 ore, con assunzione garantita da Costa per il 60% degli allievi idonei. I bandi sono già aperti per i corsi di animatori e addetti al servizio clienti, con chiusura a metà gennaio 2017 e inizio lezioni a febbraio 2017: saranno questi i primi allievi a usufruire dei nuovi locali e attrezzature di Villa Figoli. Le iscrizioni per i cuochi partiranno invece da metà febbraio 2017.

Gli allievi che seguiranno i corsi della nuova accademia avranno a disposizione una struttura di assoluta eccellenza. Gli interventi di restauro conservativo, effettuati su iniziativa di Regione Liguria (che ha messo a disposizione 4 milioni di euro di fondi PAR FAS/FSC) e Comune di Arenzano nella splendida villa settecentesca in stile liberty, hanno permesso di realizzare 9 aule attrezzate, una biblioteca, una tea room/sale mostre, Sala Arazzi multifunzionale, un’area ristorazione, un bar e una cucina che servirà per le lezioni. La struttura dispone anche di un dormitorio che potrà accogliere sino a 50 studenti fuori sede, ed è circondata da un parco-giardino all’italiana di circa 35.000 m2.

Come spiega il sindaco di Arenzano, Maria Luisa Biorci: “Da tempo Villa Figoli Des Geneys, splendido edificio settecentesco in stile liberty circondato da un parco-giardino all’italiana di circa 35.000 metri quadrati, aspettava di poter diventare il cuore di un progetto capace di conferirle nuovo lustro. Quel momento è arrivato, grazie in primis all’impegno del Comune di Arenzano, che con determinazione ha scelto di puntare proprio sulla villa come sede della prima Accademia di formazione per l’hôtellerie di bordo: un modo per valorizzare una vocazione locale che guarda al mare e vuole far dialogare al meglio il territorio con il mondo del lavoro. Ma non solo. Il recupero di Villa Figoli Des Geneys significa anche restituire alla città di Arenzano uno splendido parco pubblico e donarle grandi ed eleganti spazi di rappresentanza, in co-uso con Accademia, che potranno divenire sede d’iniziative continue per la valorizzazione dell’eccellenza italiana. Sarà una scuola, un luogo a disposizione della cittadinanza e per finire una struttura aperta, pronta ad accogliere eventi dedicati alla cultura del mare e a quella enogastronomica. Oggi, in altre parole, la nostra ambizione è quella di farne un vero e proprio laboratorio di bellezza”.

“Fin dal nostro insediamento – ha affermato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti – ci siamo impegnati a fondo per avvicinare sempre di più i giovani al mondo del lavoro, attraverso una formazione di qualità, così da indirizzarli verso scelte future vicine alle loro legittime aspirazioni. Trovo molto positivo il fatto che una compagnia come Costa Crociere sia in prima linea per garantire un’opportunità di lavoro a molti dei ragazzi che concluderanno il loro percorso formativo in questa prestigiosa sede, riportata all’antico splendore grazie anche al sostegno di Regione Liguria e parte integrante del patrimonio storico -architettonico ligure. Quello delle crociere è un settore anticongiunturale, in crescita: qui, in questa prestigiosa sede, formiamo persone per una vera e concreta occupazione. Il mio auspicio – ha concluso – è che altri soggetti possano in futuro sfruttare le potenzialità formative di questo polo di eccellenza, ovviamente con alla base lo stesso impegno e sforzo occupazionale”.

Un auspicio condiviso dall’assessore regionale alla Formazione, Ilaria Cavo: “All’offerta formativa già attivata con i bandi dell’ultimo anno – ha affermato – è auspicabile che possano aggiungersi ulteriori opportunità formative a seguito dei bandi avviati tanto in riferimento agli ITS (Regione Liguria con una delibera di Giunta ha previsto l’attivazione di nuovi indirizzi – pasticcere/ panettiere di bordo, cuoco di bordo, tecnico luci/suono/video/dj di bordo – relativi all’accoglienza e all’hôtellerie) quanto con il nuovo bando da 5 milioni di euro (fondi Fse) dedicato alla Blue Economy e aperto, su base regionale, agli organismi formativi e alle associazioni temporanee di impresa o di scopo che potranno presentare progetti per disoccupati in possesso di una qualifica triennale, di un diploma di scuola secondaria superiore o di una laurea. Un ringraziamento – ha aggiunto l’assessore Cavo – va a Costa Crociere per aver creduto in questa sede, garantendo uno sbocco occupazionale per i percorsi avviati e dando un impulso determinante alla realizzazione dell’intero progetto”.

Per il presidente dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile, Eugenio Massolo “la nuova Sede di Villa Figoli consentirà, per la prima volta in Italia, di sviluppare la filiera legata all’hôtellerie di bordo, con un’offerta che potrà ampliarsi da subito a percorsi di Istruzione Tecnica Superiore e alla formazione di altre figure strategiche nel comparto, con impianti tecnologici e strumentazioni didattiche di avanguardia, garantendo una offerta costante e continuativa sia alle imprese che ai giovani. Tale sviluppo nel settore crocieristico trova in Costa Crociere un partner ideale, trattandosi di una primaria Compagnia a livello internazionale e l’unica compagnia crocieristica battente bandiera Italiana. L’Accademia – ha concluso – è pienamente disponibile a rispondere alle esigenze di altri soggetti che in futuro abbiano necessità di realizzare a Villa Figoli attività formative legate all’hôtellerie di bordo”.

“Siamo molto lieti di essere partner in questo progetto di formazione davvero unico in Italia, che offrirà tante nuove opportunità di carriera, garantendo una preparazione di assoluta eccellenza. Costa Crociere è una compagnia italiana che porta nel mondo il meglio dell’Italia, investendo in nuovi talenti italiani: basti pensare che dal 2006 al 2015 ne abbiamo assunti oltre 1600. Grazie all’Accademia Ospitalità Italiana Crociere, che è stata istituita a Villa Figoli, saremo in grado di incrementare ulteriormente il nostro impegno nella formazione e selezione di personale di bordo italiano e comunitario, anche in previsione dell’espansione della nostra flotta, che nel 2019 e 2021 crescerà con l’arrivo di due nuove navi da oltre 180.000 tonnellate di stazza, le prime al mondo alimentate con gas naturale liquefatto (LNG)” – ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere.

Ulteriori dettagli sui corsi, incluse indicazioni su come sottoporre la propria richiesta di iscrizione, sono disponibili sui siti web www.career.costacrociere.it, www.accademiamarinamercantile.it e www.giovaniliguria.it.

I nuovi corsi che verranno effettuati a Villa Figoli saranno inoltre presentati il 16 novembre al “Salone Orientamenti” di Genova, il 17 novembre al “Connect” di Berlino e dal 24 al 26 novembre al “Job&Orienta” di Verona.

E’ morto Enzo Maiorca, il “Signore degli Abissi”

E’ morto Enzo Maiorca. Più volte primatista di apnea, pioniere delle immersioni, era nato il 21 giugno 1931. La camera ardente è stata allestita nel salone «Paolo Borsellino» di Palazzo Vermexio. I funerali probabilmente martedì.

Enzo Maiorca era il signore degli abissi, ha fatto conoscere al mondo l’apnea a suon di record. Il primo lo conquistò nel 1960, aveva 29 anni e arrivò a 45 metri di profondità per aprire il duello con il primo rivale storico, il brasiliano Amerigo Santarelli. Ma restano celebri le sfide con Jaques Mayol a suon di primati del mondo.

Una rivalità-amicizia che lo portò a dire: “Quando i suoi avi giocavano ancora sugli alberi con le scimmie, i miei già recitavano le tragedie al teatro greco di Siracusa”. L’ultimo record di Maiorca risale a 35 anni fa, quando cinquantenne e dopo 12 anni di pausa, arrivò a 101 metri.

Non sono mancati i contrattempi, nel 1974 in un tentativo di portare il record a 90 metri fu costretto a tornare subito in superficie per uno scontro con un cameraman della Rai, che trasmetteva la diretta.

Quei segnali telegrafici trasmessi da Marconi dal Grand Hotel Miramare di Santa Margherita

Santa Margherita Ligure. Nel 1933, sulla terrazza panoramica del Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Guglielmo Marconi trasmise per la prima volta nel mondo, segnali radio telegrafici e radio telefonici, alla distanza di 150 chilometri, per mezzo di microonde di 60 cm. Durante il suo soggiorno, oltre a svolgere attività di ricerca, Marconi riceveva amici e personalità, attratte tanto dalla figura dello scienziato quanto dalla fama dell’ottima cucina del Miramare. E quando la ricerca lo obbligava a bordo dell’Elettra, in rada a Santa Margherita, un gozzo a remi partiva dalla spiaggia dell’albergo, con una serie di portate, destinate alla tavola dello yacht.

Lo scienziato fece del Miramare la sua sede di rappresentanza, alloggiando nella suite 105 che oggi, dopo un lungo ed attento restauro, porta il suo nome e ospita regolarmente la figlia, principessa Elettra Giovannelli.

Palazzo bianco affrescato con trompe l’oeil e decorazioni floreali; saloni e ristorante con preziosi arredi, marmi, stucchi, affreschi. Con un parco sul mare e splendidamente restaurato, è lussuoso testimone del Liberty nel Tigullio. Nel 1951, ospitò la conferenza internazionale per il “Pool del Carbone e dell’Acciaio”, con i primi ministri De Gasperi e Pleven; poi l’imperatore d’Etiopia Hailé Seilassié e re Hussein di Giordania. Sede storica del meeting dei Giovani Industriali e raffinata spa.

Grand Hotel Miramare

http://www.localistorici.it/it/Schede/view/slug/marconi-e-la-suite-105/tipo/camere-tavoli-e-tavolini

Al Festival della Scienza c’è il “Gyptis”, fedele replica della barca dei pescatori di coralli

Genova. E’ una replica navigante di una barca greca del VI a.C. Il “Gyptis”, lungo 9,85 metri e largo 1,88 metri, è una della “star” del “Festival della Scienza” di Genova. E’ in bella mostra nello spazio espositivo aperto al Porto Antico curato dall’”Atena CuMaNa” di Genova, un gruppo di professionisti e studiosi che hanno promosso la nascita di un’associazione che ha riunito storici marittimi, nautici e navali, architetti e designer nautici, archeologi navali e marittimi, esperti di restauro di imbarcazioni storiche, ma anche ricercatori subacquei, ingegneri navali ed esperti di robotica marina, afferenti ad atenei italiani, in particolare proprio all’Università di Genova, ed esteri, al Cnr. Grazie all’Atena si può scoprire questo tesoro di inestimabile valore. Per la prima volta il Gyptis è uscito dal porto di Marsiglia per approdare sotto la Lanterna, non via mare, ma via terra. La barca è in ottimo stato, ma è improbabile organizzare un viaggio via mare dalla Francia al capoluogo ligure a remi o a vela. L’imbarcazione è arrivata, invece, su un comodo carellino via autostrada, grazie al progetto dell’archeologa Laura Sanna.

Il “Gyptis” è una piccola barca a vela da pesca. Simbolo dell’espansione marittima dell’antica Grecia. Basti pensare che la fedele riproduzione è stata realizzata da maestri d’ascia utilizzando materiale rigorosamente dell’epoca: dallo scafo alla vela, dai remi alle cime. Nessun chiodo, ma cuciture che rinforzano il guscio al suo interno e rendono il Gyptis un’imbarcazione ideale per la pesca. Era quello il suo impiego principale per la flotta ellenica e per i suoi pescatori di corallo. Un capolavoro della nautica venuto alla luce grazie allo studio dell’équipe di archeologia navale del Centre Camille Jullian (MMSH – Aix-Marseille Université- CNRS) che voleva far rivivere e navigare di nuovo una di queste imbarcazioni costruite dai discendenti dei primi coloni focesi. Più che una semplice ricostruzione in scala reale, si è trattato di un vero progetto di archeologia sperimentale fondato su rigorose basi scientifiche.

L’équipe del Centre Camille Jullian, sotto la guida di Patrice Pomey, si è infatti impegnata nella realizzazione di questa fedele riproduzione del relitto. L’originalità del metodo sperimentale risiede anche nel suo approccio etnografico. Di barche “cucite” ne vengono costruite tradizionalmente in molti luoghi del mondo, nell’Oceano Indiano, per esempio, dove i sistemi e le tecniche di giunzione attuate nei loro principi ricordano quelli che si trovano su antiche navi greche. E i maestri d’ascia francesi hanno sfidato se stessi cercando di trovare e capire i principi e i processi dell’antica costruzione navale. Il Centro Camille Jullian “Mediterraneo e dell’Africa Archeologia” è una componente importante della Casa del Mediterraneo di Scienze Umane (Aix -en-Provence). Fondata nel 1975 dall’ex Istituto di Archeologia Mediterranea, ha eredito la prima squadra scientifica francese dell’archeologia subacquea “Research”, fondata da André Tchernia nel 1968. Da allora ha sviluppato la sua ricerca dell’antichissima archeologia navale e marittima diventando l’unico laboratorio in Francia con un team di ricerca, il Centro Camille Jullian, che ha in questo campo una reputazione internazionale.