Giornali sempre più in crisi, ogni giorno un calo di 400 mila copie

Roma. E’ calata di oltre 400 mila copie al giorno la diffusione cartacea di quotidiani in Italia, passata solo nell’ultimo anno da una media di 3,6 milioni a 3,2 milioni di copie (-12%), e il dato peggiora se si guarda al quinquennio 2010-2014 (-29,8%). E’ quanto emerge da un focus sull’editoria realizzato da R&S Mediobanca.

Il saldo dei lettori nel Paese resta negativo anche se si considera la diffusione delle copie digitali, aumentata ‘solo’ di 180 mila unità tra 2013 e 2014. I quotidiani italiani perdono piu’ copie rispetto alla media europea, che pure è negativa (21,3% la diffusione tra 2010 e 2014 e -4,5% tra 2013 e 2014), e peggio nel vecchio continente ha fatto nel quinquennio solo la Spagna (-37,5%).

Il trend è confermato anche in Nord America (-8,7% in cinque anni e -1,3% nell’ultimo anno) e in Oceania (rispettivamente -22,3% e -5,3%); a livello globale, tuttavia, si osserva un incremento della diffusione dei giornali di oltre il 16% nel quinquennio e del 6% nel solo 2014 grazie al ‘boom’ dell’Asia (+32,4% negli ultimi cinque anni e +9,8% solo nel 2014).

In Italia il quotidiano più diffuso nel 2014 è il ‘Corriere della sera’ ma, secondo i dati Ads, l’unico ad avere incrementato la diffusione e’ ‘Avvenire’ (+1%).