La celebre focaccia di Recco ora ha il suo marchio Igp

Genova. La focaccia al formaggio di Recco a partire dal prossimo 11 novembre sarà ufficialmente insignita del “marchio di eccellenza” Igp ovvero l’Indicazione Geografica Protetta.Per ottenere il marchio Igp è necessario che almeno una fase del processo produttivo avvenga in una particolare area. Chi produce Igp deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel relativo disciplinare, il cui rispetto è garantito da uno specifico organismo di controllo.

Potranno produrre focaccia al formaggio di Recco soltanto i forni, le trattorie e i ristoranti ubicati nei Comuni di Recco, Avegno, Sori e Camogli, come previsto dal Disciplinare, che abbiano presentato alla Camera di Commercio di Genova richiesta di adesione al sistema di certificazione europea e ottenuto l’autorizzazione da un nucleo ad hoc incardinato presso tale ente. Gli altri produttori potranno continuare a vendere focaccia col formaggio, ma senza usare la denominazione “Recco” o altre equipollenti (es. “tipo Recco”).

Sono previste sanzioni pesanti per chi dovesse contravvenire alla legge e incorrere nel reato di cui al nuovo articolo 517 quater del Codice penale (“Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari”): la reclusione fino a due anni e la multa fino a ventimila euro. Incaricati di far osservare la legge saranno tutte le forze dell’ordine europee.