Web: linee guida per start up digitali presentate a Governo

Pisa. Una proposta in otto punti al Governo italiano per rafforzare il sistema dell’innovazione e per promuovere politiche mirate allo sviluppo delle start up digitali è stata illustrata oggi a Pisa in occasione di Internet Festival da Digital Magics, incubatore certificato di start up innovative digitali.

Le linee guida del White Paper sulle start up sono state illustrate alla presenza di Paolo Barberis,
consigliere per l’innovazione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Tra i punti proposti: la revisione del credito d’imposta Irpef dal 19% fino al 30-40% per investimenti in start up innovative; agevolazioni fiscali per i soggetti dell’imposta sul reddito delle societa’ (Ires), estendendone la deducibilità al 30%; facilitazioni fiscali per le pmi che svolgono attivita’ di Open Innovation e la rimozione di spese amministrative per le nuove start up.

Tra le priorita’ indicate dal documento anche la necessita’ di potenziare il crowdfunding e creare un Italian Founders Institute, con esperti internazionali, per la promozione attiva del made in Italy per il rimpatrio di personale qualificato dall’estero, garantendo benefici sia ai lavoratori che alle imprese.

Altri due punti proposti sono la creazione di un fondo di matching che affianca la Cassa Depositi
e Prestiti nell’analisi dei progetti e negli investimenti e il coinvolgimento delle regioni nella creazione di appositi fondi d’investimento a partire dai finanziamenti europei.

Il documento e’ stato presentato alla presenza, tra gli altri, dell’onorevole Vincenza Bruno Bossio, membro della Commissione trasporti e telecomunicazioni, di Marco Gay, presidente Confindustria
Giovani e di Marco Bicocchi Pichi, Presidente di Italia Startup.

“Questo libro bianco – ha spiegato Enrico Gasperini, fondatore e presidente di Digital Magics – intende segnare il punto di partenza per una riflessione piu’ ampia, che coinvolga tutti i
protagonisti della filiera digitale italiana”.