Torino nera anni Quaranta, in libreria “La Sarta ” di Gandus

Torino. In arrivo un nuovo giallo della collana dei Fratelli Frilli Editori, “La Sarta” di Roberto Gandus. La storia prende lo spunto da un fatto di cronaca avvenuto nel centro storico di Torino nell’inverno del 1942. A innescarla è la morte di un’anziana sarta. Suicidio o omicidio? Incaricato dell’indagine, il commissario Mercatalli che non è del tutto estraneo alla vicenda.  

Palcoscenico del racconto è un negozio di stoffe e confezioni dove si svolge il contrastato incontro fra Samuele Cohen, anziano commerciante ebreo, ritenuto colpevole della morte della sarta, e Oreste, giovane fascista scansafatiche, sciupafemmine, figlio della morta. Fra i due s’innesca uno scontro causato dalle leggi razziali del ’38. La dolce Myriam, figlia del negoziante, sospetta che il padre sia al centro di un complotto architettato da Oreste e dalla sua amante. La trama s’infittisce e s’incrocia con gli sviluppi dell’amicizia di due ragazzini di undici anni, Fabio e Giorgio, che allevano colombi viaggiatori nella soffitta di casa, entrambi custodi di un segreto. Come e perché le due vicende s’intrecciano con l’indagine del commissario? Di certo, da queste storie che s’intersecano, emergerà un’unica sorprendente verità.

 

 

 

Roberto Gandus è nato a Torino nel 1941. Ha svolto e svolge varie attività: architetto, pittore, autore di testi televisivi e sceneggiatore cinematografico. Per Fratelli Frilli Editori, ha pubblicato “L’ultima esecuzione”.