Saldi in partenza, la Confcommercio chiede una completa revisione

Imperia. E’ già tempo di saldi in provincia di Imperia. La vendita di fine stagione partirà sabato prossimo in anticipo rispetto al passato. Come sempre viene raccomandato ai consumatori e agli operatori il rispetto delle regole commerciali, etiche e professionali.

“La speranza – sottolinea Enrico Lupi, presidente provinciale della Confcommercio di Imperia – è che la stagione dei saldi possa favorire i consumatori e rappresentare un momento favorevole ed opportuno per i commercianti. In questo periodo di crisi forse bisogna creare una maggiore sinergia tra imprenditori e consumatori, i primi devono operare nel massimo della correttezza, i secondi devono cercare di spendere nel limite del possibile senza strafare”. Una marea di sconti comunque attende i consumatori nelle boutique e negozi di tutta la provincia. Una corsa allo shopping con lo sconto anche per assicurarsi il vestito tanto desiderato ma anche tanto oneroso per un periodo di crisi come questo. La Confcommercio, attraverso le proprie sedi provinciali, ha invitato i propri associati e non solo ad essere correttissimi nella presentazione delle proposte. “E’ ormai chiaro – dice ancora il presidente di Confcommercio Lupi – che anche sui saldi bisognerebbe metterci mano concretamente e attuare quella politica di liberalizzazione che auspichiamo da tantissimo tempo e lasciarli alla discrezionalità del commerciante che sa più degli altri il momento di attuare queste stagioni di promozione che devono diventare oltre che un periodo di incremento di fatturato anche un’occasione utile per fidelizzare la propria clientela”. Vero però che la grave crisi non fa presagire nulla di nuovo, infatti una prima indagine tra gli associati prevede un calo consistente degli acquisti e in una situazione di crisi come oggi non mancano le difficoltà per tutte le piccole e medie imprese imperiesi. “Se non si pensa ad un aiuto concreto – dicono alla Confcommercio – in primis l’apertura dei rubinetti del credito e del relativo costo, si rischia di far scomparire un settore importante dell’economia provinciale. I saldi i saldi di stagione rappresentano un primo salvagente a portata di mano per poter restare a galla”.