ALL’ACQUARIO DI GENOVA SONO ARRIVATI I CAVALLUCCI MARINI PANCIUTI

I cavallucci marini panciuti (Hippocampus abdominalis) sono i nuovi ospiti dell’Acquario di Genova: arrivati dal parco Oltremare, dove sono nati, si possono osservare nella vasca loro dedicata al primo piano del percorso espositivo dell’Acquario, di fronte al grande cilindro dedicato alla scogliera rocciosa mediterranea. Tipico dell’Oceano Pacifico sud-occidentale, il cavalluccio marino panciuto vive lungo le coste australiane e neozelandesi generalmente entro i 50 metri di profondità, ma sono stati osservati esemplari a circa 100 metri.

Predilige le insenature riparate; lo si può trovare “ancorato” con la coda prensile ad alghe e piante marine in acque superficiali, a spugne e idroidi più in profondità. I giovani esemplari si vedono spesso attaccati ad alghe od oggetti alla deriva. Si tratta di una delle specie più grandi di cavalluccio marino, con una lunghezza massima di 35 centimetri, di molto superiore alla taglia dei cavallucci mediterranei, che normalmente raggiungono i 15 centimetri di lunghezza. La nuova specie ospite dell’Acquario deve il nome all’addome molto prominente. Come tutti i cavallucci presenta uno scheletro esterno costituito da placche ossee. Le corte mascelle sono saldate a formare una sorta tubo, con il quale vengono aspirati i minuscoli crostacei di cui si ciba. La livrea, bianca o gialla chiazzata di marrone o nero, unitamente alla forma del corpo, consente a questi pesci di mimetizzarsi perfettamente nel loro ambiente di vita.

Come in tutte le specie di cavalluccio, è il maschio a essere “gravido”: durante la stagione riproduttiva, infatti, la femmina depone le uova in una speciale tasca incubatrice posta sul ventre del maschio, dove restano fino a completo sviluppo. Al pari di tutte le 50 specie di cavalluccio esistenti, anche questa è protetta e inserita nell’Appendice II della convenzione CITES, la convenzione sul commercio internazionale delle specie a rischio. Le minacce sono prevalentemente di origine antropica: dai metodi di pesca a strascico all’inquinamento, dalla distruzione degli habitat naturali dove vivono, quali le praterie di posidonia, fino all’uso nella medicina tradizionale di alcuni paesi orientali.

L’Acquario di Genova è impegnato da anni nella conservazione e riproduzione in ambiente controllato delle due specie mediterranee, l’Hippocampus guttulatus e l’Hippocampus hippocampus ed è referente dello Studbook europeo per la specie Hippocampus guttulatus che censisce tutte le strutture che la allevano. Il pubblico dell’Acquario può ammirare anche gli esemplari di una delle due specie mediterranee il cavalluccio marino Hippocampus guttulatus, nella vasca del Centro Nazionale di Informazione sulle Aree Marine Protette.