Filmdoc, Genova ricorda Claudio G.Fava

Genova. Con un ricordo di Claudio G. Fava, il giornalista e critico cinematografico genovese morto lo scorso aprile e un caloroso “In bocca al lupo” a Colin Firth, protagonista nel 2008, del film “Genova. Un luogo per ricominciare”, di Michael Winterbottom , e ora di “Magic in The Moonlight”, diretto da Woody Allen, che uscirà nei prossimi giorni, si è aperta a de Ferrari, una mostra per rievocare i cento numeri di “Filmdoc”, la rivista ligure di cinema edita da Agis- Anec e Regione Liguria che dal 1993 racconta tutto quanto accade in campo cinematografico in Liguria.

La mostra resterà aperta fino a giovedì 4 dicembre (orari: sabato e domenica 11 – 19, gli altri giorni 14 – 19) e proseguirà poi al Centro Civico Buranello di Sampierdarena da sabato 6 a mercoledì 17 dicembre. A Natale, su iniziativa del presidente Agis Walter Vacchino e proprietario del Teatro Ariston, la mostra sarà allestita nel foyer della sala della Città dei fiori e sarà dedicata proprio a Claudio G. Fava.

Nata nel 1993 su iniziativa della Regione Liguria e di Agis Liguria per appoggiare e promuovere l’attività dei cinéclub, delle sale d’essai e di tutto un universo di cultura cinematografica che stava crescendo anche con l’apertura dei Dams, la rivista “Filmdoc” si è rapidamente trasformata da semplice bollettino a rivista vera e propria, cui hanno collaborato molte delle migliori firme della critica cinematografica italiana e si sono formate nuove generazioni di critici e giornalisti. Cresciuta sotto la direzione di Piero Pruzzo, ha avuto tra i suoi collaboratori Claudio G. Fava, Mauro Manciotti, Claudio Bertieri, Aldo Viganò, Massimo Marchelli, Umberto Rossi, Oreste De Fornari, Morando Morandini, Steve Della Casa, Piero Zanotto, cui si sono aggiunti negli anni Bruno Fornara, Giona Nazzaro, Roberto Pisoni, Alberto Castellano, Giovanni Robbiano e tanti giovani autori che nel frattempo si sono affermati nella professione, ma che sono cresciuti e si sono imposti all’attenzione proprio sulle pagine di “Filmdoc”.

La mostra permette di rivedere i vari numeri della rivista a partire da quel n.1 del novembre 1993 con Federico Fellini in copertina, ma non solo. Sono esposti i disegni che l’artista Elena Pongiglione ha realizzato per anni, con la sua proverbiale leggerezza ed ironia, i manifesti e le locandine di film realizzati in Liguria negli ultimi quindici anni con la collaborazione della Genova Liguria Film Commission, da “L’amore imperfetto” e “Giorni e nuvole” a “Genova” di Winterbottom, fino a “Grace di Monaco” con Nicole Kidman o “Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese che ha scene girate presso Portofino.

La mostra ricorda tanti passaggi del grande cinema internazionale a Genova, anche La scala ellittica che ispirò a Hitchcock il film “Vertigo” mentre studiava alcune riprese di “Caccia al ladro” all’Hotel Bristol Palace di Genova, palazzo liberty del 1904 amato da Pirandello e D’Annunzio e dall’imperatore Hirohito. E si possono vedere anche immagini di sale cinematografiche genovesi che hanno nel frattempo spento i proiettori ma sono rimaste nel cuore e nella memoria di tanti spettatori.
La mostra è stata realizzata da A.G.I.S. Liguria e Regione Liguria grazie alla disponibilità di Genova Liguria Film Commission e del Centro Civico Buranello.
L’ingresso è libero.