La strage degli Orangutan per quel “tesoro” dell’olio di palma

Roma. Non è la solita favola da raccontare ai bambini. Questa è una storia vera. Gli Orangutan di Sumatra sono in pericolo perché qualcuno ha pensato di portare via loro le “case” dove abitano. Le palme dove giocano e vivono, infatti, sono a rischio.

Gli alberi nascondono un tesoro: un olio che fa ricche le compagnie che lo estraggono. Le scimmie che abitano le foreste del Nord dell’Indonesia fuggono a centinaia inutilmente dalle fiamme che bruciano le piante su cui dimorano, quelle che mangiano, quelle sui cui dormono e bruciano i loro corpi. Già l’anno scorso le compagnie erano state accusate di avere messo una vera e propria taglia sulla testa degli Orangutan, rei, a loro dire, di danneggiare le giovani palme da cui si estrae l’olio. Una foto amatoriale che strappa letteralmente il cuore ha fatto il giro della rete l’anno scorso. Mostrava una femmina di Orangutan che tentava di difendere il piccolo, semplicemente abbracciandolo, dall’attacco mortale del cacciatore pagato dalla compagnia che aveva i suoi interessi in quella zona. Per fortuna un ranger riusciva a fermare la mano del killer e a salvare madre e piccolo. Cosa si può fare per aiutare queste scimmie ? “Semplicemente -spiegano gli ambientalisti – non acquistare cosmetici, saponi detersivi e prodotti alimentari (merendine, biscotti, patatine) che contengono olio di palma, scegliendo solo ingredienti che escludono l’impiego di olio di palma”.