Il Senato accoglie le richieste dell’autotrasporto nazionale

susta

Roma. Autotrasporto ascoltato dalla politica? Finalmente sta succedendo grazie al disegno di legge presentato dal Senatore Gianluca Susta (nella foto), proposta che segue la scia lanciata da Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano nel percorso di riforma del settore, il quale sta dando sempre più risultati concreti.

In un contesto dove la concorrenza sleale estera e la mancanza di rappresentatività delle associazioni tradizionali stanno affossando le aziende di autotrasporto italiane, la proposta di legge del Sen. Susta, componente della 8ª Commissione Lavori pubblici al Senato, risulta essere una concreta boccata d’ossigeno, una speranza per una categoria avvilita e dimenticata.

Il disegno di legge n° 1604 “Misure di sicurezza e lotta al cabotaggio illegale in materia di trasporti. Delega al Governo per la predisposizione di incentivi al combustibile ecologico” recepisce le proposte di riforma del settore di Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano (ATI). Tra le altre, l’intervento volto a contrastare cabotaggio abusivo e sulla legge francese che vieta il riposo c.d “lungo” a bordo del camion, gli incentivi per favorire l’utilizzo di combustibili ecologici mediante il passaggio al sistema misto sia dual-fuel che a gasolio e metano e l’inserimento tra i mestieri usuranti dell’esercizio dell’attività di trasporto di cose per conto terzi.

“Un decisivo passo avanti per l’autotrasporto italiano” sono le prime dichiarazioni del Segretario nazionale Aurelio Prisco “La classe politica si sta rendendo conto del malgoverno che ha portato la categoria al baratro”.
Assotrasporti, ATI, Un.i.coop Trasporti e Cepi-Uci plaudono dunque il fondamentale intervento del Senatore Susta “Una delle colonne portanti della ripresa, le fondamenta per ricostruire il sistema trasportistico italiano” concludono i presidenti del gruppo di associazioni.

Una proposta di legge dunque di estrema attualità e lungimiranza – che scaturisce dalle istanze di associazioni vicine alla base lontane dalla logica delle “grandi”, interessate solamente a tener salda la poltrona nelle stanze del potere – portatrice di soluzioni operative e attuabili a costo zero, con alti benefici per il settore. Il Senatore Susta aveva già presentato nei mesi passati un’interrogazione parlamentare (visibile sul sito del Senato n° 3-00973) nella quale venivano chiesto al Governo, ad esempio, le statistiche dei controlli su strada, con particolare riferimento alle targhe straniere, facendo emergere come i pedaggi autostradali non pagati dal vettore estero finiscano con l’incidere sul bilancio dello Stato. Tale interrogazione è stata presentata anche alla Camera dall’On. Ivan Catalano.

Il gruppo di associazioni con Assotrasporti capofila si dichiarano entusiaste per la proposta di legge presentata e si rendono disponibili a qualsiasi ulteriore collaborazione, convinte che solo attraverso la cooperazione e lo scambio di proposte si possa uscire dalla crisi del comparto che sta decimando le aziende di autotrasporto italiane.