Costa Concordia, demoliti anche i cimeli del relitto

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Genova. “Confermiamo che l’operazione sarà ultimata in 22 mesi, rispetteremo le tempistiche previste e i lavori saranno conclusi nella primavera 2016”. Ad affermarlo Valerio Mulas, project manager di Ship Recycling, il consorzio che si sta occupando dello smaltimento di nave Concordia a Genova. “E” stato predisposto un piano di monitoraggio ambientale – ha aggiunto Mulas – che interessa sia le acque che i sedimenti, l’atmosfera e il rumore”.

Nel cantiere di Genova dove il consorzio Ship Recyling sta procedendo alla demolizione della Costa Concordia è da qualche settimana posizionato un nuovo impianto. Si tratta di un trituratore. Nei suoi ingranaggi finisce tutto quanto recuperato dal relitto e non destinato al riciclaggio, perché deteriorato dall’acqua o perché porta il marchio Costa Concordia.

La compagnia armatoriale ha messo nero su bianco nel contratto con il consorzio che spetta a Costa-Carnival decidere il destino di quello che è a bordo della nave naufragata il 13 gennaio del 2012 davanti all’Isola del Giglio. E l’obiettivo di Carnival (casa madre di Costa) è impedire che cimeli con il nome Concordia siano inseriti nel circuito dei collezionisti dei recuperi navali perpetuando il ricordo di quel naufragi.