Pistole e droga? Si possono acquistare sul “dark web”

“Il dark web? Non ci vuole niente a entrarci, è alla portata di tutti, anche di un adolescente“. Lo dice il professor Fabrizio D’Amore, docente di Computer & Network Security all’università La Sapienza di Roma.

In rete si possono reperire siti dove gli indirizzi giusti sono raggruppati per categorie di interesse: Marketplaces drugs, Marketplaces commercial services – dove per “commercial services” si intendono una miriade di attività illegali come ad esempio siti di riferimento per il raggiro degli anziani ma anche siti dove comprare l’ultimissimo modello di iPhone a un terzo del prezzo di mercato – Warez, ovvero piattaforme da cui scaricare software illegale, Email and messaging, dove è possibile creare account anonimi o falsi. E tanto, tanto altro.

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