Gli “Alberi straordinari d’Italia” raccontati in un libro curato dall’associazione Patriarchi della Natura

Il libro racconta la storia di un’ottantina di alberi, da Nord a Sud. Agli alberi più “straordinari” è stato dedicato un volume fotografico curato dall’associazione Patriarchi della Natura in Italia. Edito da Pearson con il sostegno della Fondazione Bracco.

Nella mappa, una sorta di guida per i viaggiatori, ci sono i platani di Milano, tra tutti dei giovincelli con i loro 200 anni di età, il millenario olivo di Manduria ‘Il Barone’, il carrubo di Polignano (Bari), il Magico Ciliegio di Besana in Brianza, che ha anche una pagina Facebook e, ancora, il leggendario Castagno dei cento cavalli di sant’Alfio in Sicilia, una vera locanda arborea, che fu, narra la leggenda, rifugio per la regina Giovanna D’Angiò e i suoi cento cavalieri. Tra i patriarchi più noti, con i suoi 2mila anni e più, è considerato il castagno più vecchio del mondo e la pianta più antica d’Europa.

Di fronte all’emergenza ambientale, il cambiamento climatico che minaccia il futuro del pianeta, l’impegno dell’Associazione Patriarchi della Natura in Italia è quello di far comprendere l’impatto e la ricchezza delle altre forme di vita, prima di tutto le piante, da cui dipende la sopravvivenza dell’essere umano. Il volume ‘Alberi straordinari d’Italia’ condensa trent’anni di ricerche dell’associazione che hanno portato al censimento nel nostro paese di circa 13mila alberi secolari, plurisecolari, millenari.

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