Il “Libro dei Fatti 2019” racconta l’Italia e il mondo che cambia

Un volume di quasi mille pagine. Anche quest’anno a raccontare il mondo che cambia c’è “Il libro dei fatti 2019”, realizzato da Adnkronos Libri. Pagine ricche di informazioni utili, ma anche di curiosità sul concluso anno 2018, con un non trascurabile
apparato iconografico (le immagini sono di Adnkronos e Fotogramma).

Diviso in 30 sezioni – dalla religione alla politica, dallo sport alla scienza e all’economia, dalla salute all’istruzione – fornisce dati, statistiche, anniversari e persino quiz per allenare la memoria. L’edizione 2019 contiene pagine speciali, dedicate ai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, e un settore sulla sostenibilità (è di moda, giusto aggiornarsi) con repertorio di dati e notizie
su natura, ambiente, meteorologia.

Per l’Italia, in evidenza le elezioni del 4 marzo 2018, che portarono al governo cinquestelle e Lega (sembra già archeologia) e il crollo del Ponte Morandi a Genova, il 14 agosto 2018. Poi l’omicidio di Pamela Mastropietro, il cui cadavere sezionato, e in due
valigie, venne ritrovato nelle campagne di Pollenza il 31 gennaio 2018: tragico assassinio compiuto dal nigeriano Innocent Oseghale, che
diede origine agli spari razzisti di Luca Traini il successivo 3 febbraio.

Le notizie corrono sempre più sul filo della velocità e della tecnologia. Ma a fronte dei rischi dell’informazione della rete, la qualità delle notizie e la certezza delle fonti è la garanzia di successo di alcune realtà editoriali cartacee che ancora resistono, confermandosi ancora sulla cresta dell’onda.

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