Benvenuti nel fantasioso condominio di Hong Kong

Il loro unico scopo è fornire un’abitazione a quante più persone in uno spazio piccolo e densamente popolato. Il risultato? Sono centinaia di finestre tutte uguali che danno le vertigini per il semplice motivo che è impossibile abbracciarle tutto con lo sguardo.

Hong Kong è una città in perenne ricerca di spazi per accomodare i suoi sette milioni di cittadini e qualcuno ha pensato che, impilando le case una sopra l’altra, si poteva risparmiare un sacco di spazio.

Ecco come sono nati gli enormi quartieri residenziali di periferia. É una ripetizione ipnotica degli stessi schemi e degli stessi colori che potrebbe tranquillamente passare per un pezzo di arte astratta.

Una curiosità circa un terzo della popolazione di Hong Kong vive in questi condomini da brivido che possono ospitare fino a 36 mila persone e che di fatto hanno ridisegnato il panorama urbano della cittá.

Nella maggior parte delle foto di turisti compaiono gli edifici del quartiere residenziale più antico della città, il “Shek Kip Mei”, composto da 7,363 appartamenti colorati di rosso, blu e grigio senza uno schema preciso.

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