“Io, Malerba professione astronauta. La lunga strada per arrivare nello spazio”

Tutti avremmo voluto fare l’astronauta. Franco Malerba ci è riuscito. Nel 1992, fu il primo. La strada fu irta di prove da superare ed esami. In un ricordo molto lucido del protagonista, il libro ”Professione astronauta. La lunga strada per arrivare allo spazio”. (Sagep) ripercorre tutte le tappe della sua ascesa, raccontando le scelte e i retroscena – a volte singolarmente intrecciati con la storia d’Italia della fine del secolo scorso – che hanno designato Franco Malerba primo italiano a volare nello Spazio.

Franco Egidio Malerba (Busalla, 10 ottobre 1946) Ufficiale di complemento per la Marina Militare, è stato il primo astronauta italiano della storia, avendo fatto parte dell’equipaggio portato in orbita dallo Space Shuttle Atlantis il 31 luglio 1992 nel corso della missione STS-46.

Laureato in ingegneria elettronica e in fisica con specializzazione in biofisica, tra il 1970 e il 1975 è assistente ricercatore al Laboratorio di Biofisica e Cibernetica del CNR di Genova, ove collabora ad un lavoro sperimentale sulla biofisica delle membrane. Nel 1971 è conferente di cibernetica e teoria dell’informazione presso la facoltà di fisica dell’Università di Genova, mentre l’anno successivo ricopre il ruolo di assistente ricercatore estivo al Centro di Ricerca Nato Saclant de La Spezia, ove lavora sulle metodologie di rilevamento ed elaborazione dei segnali per sistemi sonar.

Nel 1977 Malerba viene scelto dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) come uno dei quattro candidati Payload Specialist europei per la prima missione Spacelab, diventando membro dello staff del Centro Tecnico Europeo (ESTEC) del dipartimento scientifico spaziale dell’ESA, nella divisione specializzata sulla fisica dei plasmi, lavorando allo sviluppo, il collaudo, e la qualificazione dell’ES020 – PICPAB (un esperimento internazionale sulla fisica dei plasmi nella ionosfera per il primo Spacelab payload, andato in orbita nel 1983), coinvolgendo l’uso di fasci di particelle cariche accelerate.

Dopo essere stato selezionato come Payload Specialist dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dalla NASA nel 1989 per la missione TSS-1, diviene un membro dello staff ASI e viene assegnato al Johnson Space Center della NASA ad Houston per l’allenamento. Nel settembre 1991 viene designato Prime Payload Specialist per la missione TSS-1.

Di lì a poco Malerba diviene il primo cittadino italiano a volare nello spazio, a bordo della STS-46 (dal 31 luglio, 1992 al 7 agosto 1992), occupandosi tra le altre mansioni di testare il satellite italiano Tethered.Dopo la missione, Franco Malerba è stato uno dei membri fondatori della Società Spaziale Italiana (SSI).

 

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