Saleccia, un angolo di paradiso nella bella Corsica

Saleccia, nel comune di Santo Pietro di Tenda nel Deserto delle Agriate, è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire la vera Corsica. Un luogo lontano da tutto. Per chi ha voglia di scoprire un angolo di paradiso nel Mediterraneo questa è una buona occasione. Bastano una maglietta bianca per evitare le ustioni ed un costume: o anche niente, se siete già abbronzati.

In spiaggia, però, ci si può costruire un riparo con legni di recupero, rami d’alberi portati dal mare sulla battigia. Ma non si possono piantare tende per il bivacco, né accendere fuochi: siamo pur sempre in un parco naturale e ogni tanto vedrete passare la ronda delle guardie del Conservatoire du Littoral.

Saleccia è famosa come meta di escursionisti nelle stagioni miti: in estate, percorrere il sentiero dei doganieri che da Saint-Florent raggiunge prima Lotu e poi la lunga striscia di sabbia bianca (3 ore e 30 di buon passo) e le sue acque cristalline è quasi proibitivo se non si decide di partire prima dell’alba. Per arrivare alla spiaggia di Saleccia si passa attraverso il Désert des Agriates su un sentiero sterrato e dissestato e ci sono 4 possibilità per farlo: a piedi (in 3 ore e mezza), in mountain bike (solo se siete esperti), in moto o in jeep 4×4. Una volta arrivati a destinazione ci si potrà immergere in un’acqua incontaminata oppure riposarsi su una distesa di sabbia bianca.

Un po’ di storia convincerà anche i più scettici a provare questa esperienza. Nel giugno del 1961 la troupe guidata dai registi Darryl F. Zanuck e Ken Annakin arrivarono in Corsica e scelsero la spiaggia di Saleccia per girare le scene dello sbarco in….Normandia del film Il giorno più lungo tratto a sua volta dal romanzo storico omonimo del 1959 dello scrittore irlandese naturalizzato americano Cornelius Ryan.

Il cast era formato da John Wayne, Sean Connery, Sal Mineo, Henry Fonda e anche dal cantante canadese Paul Anka che compose la marcetta all’inizio del film; Zanuck convinse quindi i suoi titubanti collaboratori, la sua numerosissima troupe e comparse a cui si aggiungevano ben settanta imbarcazioni a raggiungere la spiaggia scelta per girare lo sbarco, che era appunto Saleccia.

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