Quelli del “Kaos” di Alassio, un’avventura nel cuore della vera movida della Riviera

“Quelli del Kaos” avevano anticipato i tempi. E’ qui che nascevano le idee, lo spirito del divertimento allo stato puro. Niente Facebook o Twitter, ma solo una gran voglia di incontrarsi, socializzare e innamorarsi. Qui sono nati amori estivi, ma anche i primi tradimenti. Tutto ebbe inizio nel 1992. Nel locale che si affacciava in piazza Stalla di proprietà di Giorgio Bona ecco che Luca Galtieri, Rudy Mascheretti e Alfio Indaco coltivarono un’idea fantastica: far vivere la vera movida della Riviera.

Esibizioni strampalate che avrebbero fatto invidia a Corrado (più volte imitato nella famosa Corrida del Kaos a Parco San Rocco da un promettente Marco Dottore), ma soprattutto come dilettanti allo sbaraglio furono i primi a lanciare il karaoke tanto che il famoso Fiorello domandò ai “matti del Kaos” alcuni  “artisti” da far esibire in piazza in occasione di una delle sue prime tappe. Cabarettisti e comici improvvisati al Kaos hanno avuto i loro momenti di gloria. Sarebbero andati anche a Zelig o a Colorado, ma quelle trasmissioni arrivarono dopo. Dal Kaos passarono in tanti tra tutti il noto imitatore Claudio Lauretta, il mago di Az e un giovanissimo Pintus che comunque andarono in tv.

Di quelle esibizioni uniche e decisamente pittoresche restano in giro alcuni filmati girati in vhs, registrazioni su musicassette e foto da album dei ricordi. I ragazzi del Kaos sono un po’ come i ragazzi del Tortuga di Venditti: un luogo dove era sempre concesso sognare, e soprattutto il punto di ritrovo e di aggregazione per tanti ragazzi. Proprio da lì i giovani riuscivano a costruire conversazioni di confronto, e dal Kaos si sono snodate tante vite importanti.

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