Al Teatro Sacco di Savona la prima rassegna teatrale “Premio “Luciana Costantino”

Al Teatro Sacco di Savona la prima rassegna teatrale “Premio “Luciana Costantino”
Otto spettacoli per quattro fine settimana (venerdì e sabato sera) previsti il 3-4-10 – 11 – 17 -18 – 24 -25 nell’antico e prestigioso palcoscenico dell’Antico Teatro Sacco di Savona

A quasi 15 anni dalla morte, avvenuta nel dicembre 2005, l’Associazione Sacco, la Libera Compagnia Teatro Sacco e il Comitato Provinciale F.I.T.A. di Savona, intendono riconoscere e ricordare il valore sociale di questa presenza ancora radicata negli anni, dedicando uno spazio al teatro non professionistico savonese, molto del quale deve tanto a Luciana Costantino.

La rassegna è caratterizzata da 8 spettacoli per 4 fine settimana (venerdì e sabato sera) previsti a maggio 2019 nell’antico e prestigioso palcoscenico dell’Antico Teatro Sacco di Savona, con 8 diverse compagnie non professioniste, i cui testi, saranno selezionati da un’ apposita commissione. Il pubblico voterà la rappresentazione più apprezzata che verrà premiata con “Il Premio Luciana Costantino 2019”.

Alla fase finale del premio saranno ammesse otto compagnie scelte fra quelle regolarmente iscritte. Le Compagnie finaliste rappresenteranno il loro spettacolo presso l’Antico Teatro Sacco in via Quarda Superiore 1 – Savona. Le rappresentazioni degli spettacoli finalisti si terrà il venerdì e il sabato, indicativamente nelle date: 3-4-10 – 11 – 17 -18 – 24 -25 maggio 2019. Inizio spettacoli ore 21,15. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 31 maggio 2019, presenti i rappresentanti dei gruppi selezionati durante la serata organizzata per l’occasione. Il premio “Luciana Costantino” andrà al miglior spettacolo per gradimento del pubblico. La valutazione di merito sarà espressa unicamente dal giudizio del pubblico che esprimerà un voto per ogni spettacolo. Verranno consegnati alle compagnie ammesse alla fase finale un attestato di partecipazione.

Ricordando Luciana Ronchetti Costantino

Savona è una città ricca di associazioni culturali e teatrali: probabilmente il merito di tanto interesse va attribuito a chi dagli anni ‘60 si è mosso incessantemente perché ciò avvenisse. Tra queste persone sicuramente Luciana Ronchetti Costantino: attrice, organizzatrice che tanto ha dato alla città di Savona e dalla quale sono derivate le principali realtà teatrali odierne presenti sul territorio, oltre ad attori molto noti a livello regionale e non solo. Un percorso fatto di proposte e spettacoli che Luciana fece ed organizzò tra il 1968 e il 1998 coinvolgendo generazioni di savonesi.

Si possono menzionare fra gli altri l’ Associazione Antigone da cui sono nate le associazioni S.A.C.C.O e Libera Compagnia Teatro Sacco che hanno riportato in attività l’Antico Teatro Sacco, il più antico teatro savonese e la compagnia dei Cattivi Maestri fra i gestori delle Officine Solimano.

Infatti nel 1965 Luciana Costantino fondò il Piccolo gruppo teatrale spontaneo di Savona, punto di passaggio e spesso partenza per tantissimi attori. Alla fine degli anni ’60, dalla sua amicizia con l’allora storico sindaco di Borgio Verezzi Enrico Rembado è nata l’idea di dedicare la caratteristica piazzetta di uno dei borghi più tipici di Verezzi quale palcoscenico per spettacoli teatrali. E infatti nel 1967 Luciana ha inaugurato la prima stagione teatrale a Verezzi (motivo per il quale ancora oggi una delle poltrone del nuovo teatro Gassman di Borgio porta il suo nome) con gli spettacoli Folgore di San Gemignano e Jacopone da Todi, i due volti del Medioevo. Da lì è partita la fortuna di questa suggestione che si è trasformata in uno dei festival teatrali estivi più apprezzati e partecipati a livello nazionale.

Molti gli spettacoli che nei successivi vent’anni Luciana ha realizzato con tanti professionisti tra cui: Andrea Nicolini, Simonetta Guarino, Felice Rossello, Giorgio Scaramuzzino, Giorgio Gallione, Elio Berti, Annapaola Bardeloni, Daniele De Bernardi, Stelvio Voarino, Renato Sarti.

E poi via via sempre stimolante e propositiva, pronta ad organizzare corsi per apprendisti attori che hanno potuto negli anni calcare ogni angolo della provincia e non solo, dai più sperduti paesini dell’entroterra, con i loro piccoli e improvvisati palcoscenici estivi, fino a prestigiosi luoghi deputati al teatro.

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