“Com’eri vestita?”, a Parma la mostra contro la violenza sulle donne

Il grembiule delle pulizie, il vestito da sera, il pigiama indossato per una tranquilla serata domestica: sono 17 gli abiti esposti alla mostra “Com’eri vestita?”, promossa da Libere Sinergie, ospitata sino al 24 marzo all’ex oratorio San Quirico di Parma.

Il primo abito è quella di Jessica Valentina Faoro, giovane ragazza di 19 anni uccisa a coltellate dall’uomo che voleva abusare di lei e al quale si era ribellata.

La mostra, inserita nel programma del Comune di Parma “30 giorni in città per raccontare le donne”, è stata promossa in città dal Centro Antiviolenza di Parma e realizzata da Cerchi d’Acqua Centro antiviolenza di Milano, grazie al sostegno di Casone e con il patrocinio del Comune di Parma.

“Com’eri vestita?” è un’installazione in cui gli abiti esposti rappresentano, simbolicamente, quelli indossati durante le violenze subite da parte di donne e sono accompagnati da brevi suggestioni che le donne hanno voluto condividere, raccontando alcuni elementi della loro esperienza. Nasce dal bisogno di scuotere l’attenzione del pubblico e sfatare gli stereotipi sulla violenza sessuale. Troppo spesso infatti, la domanda “Cosa indossavi? Com’eri vestita?“ sottende una sfumatura accusatoria, come a dire “te la sei cercata…”, puntando i riflettori su chi subisce violenza e non su chi la agisce.

Com’eri vestita? Ex-oratorio di San Quirino, via Ospizi Civili 1, Parma.

Orari di apertura: 10.00-12.30; 17.00-19.30

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