Google Assistant in futuro potrebbe trasformarsi in un vero e proprio robot

Per ora è soltanto un brevetto registrato a nome della società di Mountain View presso l’ufficio brevetti statunitense, come riportato da Patently Mobile che ha scovato il documento. Ma in futuro Google Assistant potrebbe concretizzarsi in un vero e proprio robot in grado di dare assistenza sia in ambito domestico che produttivo. Lo scrive in un interessante articolo Hdblog.it

L’assistente vocale di Google si concretizza – oltre che, ad esempio, negli smartphone – in Google Home, l’altoparlante smart dedicato all’uso domestico che permette di controllare altri dispositivi smart ed ottenere informazioni grazie ai comandi vocali.

Stando alle immagini contenute nel brevetto però, quella che oggi è solo una voce all’interno di un altoparlante potrebbe, in futuro, dare vita a un vero e proprio assistente robotico, in grado anche di spostarsi autonomamente e assolvere concretamente a diversi compiti di assistenza.

I disegni infatti ipotizzano un robot che integri Google Assistant, dando braccia e gambe (o alternative equivalenti) all’assistente – per ora solo vocale – dell’azienda di Mountain View; non si tratterebbe di un automa senziente, ma sarebbe comunque dotato di sensori visivi e sonori volti ad identificare l’ambiente e gli oggetti circostanti in modo da maneggiarli con efficacia.

Quelli ipotizzati da Google non sono compiti particolarmente complicati, ma potrebbero avere risvolti significativi: si tratterebbe, ad esempio di spostare un oggetto o una persona da un punto all’altro di un edificio. Si aprirebbero dunque nuove frontiere sia per quanto riguarda gli impianti di produzione che per l’assistenza domestica.
I robot, d’altronde, sono sempre più utilizzati in vari e numerosi campi: basti pensare alle sperimentazioni di corrieri robotici messe in campo da FedEx e Amazon, o a Guido, il bar robotizzato a guida autonoma. In Giappone, un intero hotel è stato affidato a una serie di robot (anche se poi metà del personale è stato “licenziato”) e all’aeroporto di Helsinki è arrivato uno speciale robot da terminal gestito grazie al 5G. Secondo le previsioni del forum economico mondiale, entro il 2025 i robot svolgeranno metà dei lavori esistenti.

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