Sistemata la rampa nord del “Lotto 10”, tra marzo e aprile collegamento diretto con Genova aeroporto

Si è concluso il posizionamento dell’impalcato metallico: 70 metri di lunghezza, per oltre 270 tonnellate di peso della rampa nord che consentirà di collegare la strada a mare Guido Rossa con il casello autostradale di Genova aeroporto. Un’opera infrastrutturale di grande importanza dopo il crollo del ponte Morandi lo scorso 14 agosto. La rapidità con cui si sono eseguiti i lavori hanno portato al via libera già a partire da domenica pomeriggio anziché all’alba di lunedì come inizialmente previsto. Ora si procederà alla posa dell’asfalto, alla sistemazione delle armature di sicurezza, alla tracciatura della segnaletica orizzontale e al posizionamento di quella verticale. Secondo il cronoprogramma la rampa dovrebbe essere completata e aperta a due corsie per senso di marcia, a fine marzo-primi di aprile, andando ad eliminare l’intasamento e relativa coda, all’imbocco per l’autostrada. «L’operazione è il varo dell’ultimo concio, il più complesso come forma e posizionamento, della rampa nord del lotto 10», fa sapere Luca Castagna di Sviluppo Genova che ha seguito tutto l’iter dei lavori in qualità di Stazione Appaltante. Sono impegnati nel cantiere i tecnici e le maestranze dell’A.T.I. aggiudicataria formata da Delta Lavori S.p.A. (capogruppo) e Zara Metalmeccanica S.r.l. (mandante).
«Grazie a quest’opera il collegamento fra la strada urbana di scorrimento e lo svincolo di Genova Aeroporto, anche sulla carreggiata Nord, sarà finalmente operativo. Un obiettivo raggiunto con grande impegno da parte di tutti gli attori che hanno lavorato al “Lotto 10”, compresi i nostri ingegneri e tecnici che hanno seguito, giorno dopo giorno, gli sviluppi dell’intervento. I ringraziamenti sono doverosamente allargati alla Società per Cornigliano e in particolare al presidente Cristina Repetto e all’Amministrazione comunale con gli assessori Paolo Fanghella e Stefano Balleari», afferma l’amministratore unico Franco Floris. A inizio dicembre, si ricorderà, era stato aperto il viadotto sud, con immediato beneficio sullo scorrimento del traffico di attraversamento.
L’opera è interamente finanziata da Società per Cornigliano S.p.A., a valere sulle risorse previste dall’Accordo di Programma per le attività di bonifica e infrastrutturazione delle aree ex Ilva rinvenenti alla disponibilità pubblica. Va ricordato anche che Sviluppo Genova ha curato tutte le attività, dalla progettazione, all’indizione della gara d’appalto, alla Direzione Lavori e Coordinamento alla Sicurezza.

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