Al via “Fespaco”, mezzo secolo di cinema africano

Qualcosa come 160 film, 450 proiezioni, 100mila spettatori previsti. Al via “Fespaco”, ovvero il più importante festival del cinema d’Africa aperto a Ouagadougou, La rassegna compie mezzo secolo. In cartellone lungometraggi realizzati da registi che vivono nel continente ma anche da artisti del mondo delle diaspore. Tutti in concorso per lo “stallone di Yennenga”, la statuetta ispirata alla principessa guerriera mitica fondatrice dell’Impero dei mossi.

Ad inaugurare il concorso, dopo la tradizionale sfilata di cavalieri nello stadio della capitale del Burkina Faso, è stato ‘The Mercy of the Jungle’ del regista ruandese Joel Karekezi. Proprio al Ruanda è intitolata l’edizione di quest’anno. Significativa però in cartellone anche la rappresentanza maghrebina, con quattro lungometraggi, e dell’Africa anglofona, con sei. La prospettiva del Fespaco, ha confermato il direttore Ardiouma Soma, resta a ogni modo quella di una “decolonizzazione” anche cinematografica.

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