L’Olio DOP Riviera Ligure conquista le famiglie milanesi

Olio Extravergine di Oliva DOP Riviera Ligure protagonista venerdì 1 e sabato 2 febbraio a OlioOfficina Festival a Milano. Per suggellare il risultato di un’ indagine promossa proprio da OlioOfficina, assieme alla società di ricerca Amagi-For Survey, svolta direttamente nelle cucine degli italiani che ha coinvolto un campione rappresentativo di 1200 famiglie italiane che ha ricevuto un set di confezioni da 250 ml di olio extravergine di oliva e lo ha consumato seguendo le proprie abitudini casalinghe.
In particolare 40 famiglie milanesi hanno ricevuto sei diversi campioni di olio extravergine di oliva. Risultato? Il confronto si è risolto con un gradimento particolare dell’olio DOP Riviera Ligure-Riviera di Levante rispetto agli altri cinque partecipanti.
L’olio DOP Riviera Ligure – Riviera di Levante, cultivar Razzola in purezza dell’azienda consorziata Lucchi & Guastalli, è risultato infatti il più apprezzato per il suo equilibrio, la dolcezza e la versatilità, essendo stato impiegato sia per il condimento a crudo, sia per la preparazione in cottura e ancora come insaporitore, come ad esempio in una marinatura. ( Riviera di Levante, ricordiamolo, è una delle tre sotto zone in cui è suddivisa la Dop Riviera Ligure che comprende anche Riviera dei Fiori e Riviera del Ponente Savonese).
Al Palazzo delle Stelline ( dal 31 gennaio al 2 febbraio) guidati dal tema “Condimenti per il palato & per la mente”, l’Olio Dop Riviera Ligure diventerà “ambasciatore” di tutto il territorio regionale.
Il Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure sabato 2 febbraio alle ore 14 presenterà infatti il progetto pilota di turismo esperienziale che sviluppa pacchetti turistici che lo stesso Consorzio di tutela dell’olio Dop Riviera Ligure ha realizzato insieme a Ligucibario® (marketing enogastronomico) e a Volver Tour Liguria (tour operator).

“L’obiettivo è trasmettere agli ospiti i valori sapienziali e organolettici degli extra vergini a denominazione di origine protetta- spiega Giorgio Lazzaretti, direttore Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure -. La Liguria, terra complessa, difficile, con le sue colline olivate ricostruite a terrazze sorrette da muri a secco per migliaia di chilometri può essere una reale scoperta anche in chiave olivicola”.

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