La Corsica-Kalliste, per gli antichi greci é “la più bella”

Non ci sono limiti alle sensazioni che questa isola puó destare ed alle esigenze che può soddisfare, qui come in nessun altro luogo lo stimolo al viaggiare é forte, dietro ogni curva, dopo ogni rilievo si scoprono nuove emozioni nuove suggestioni che lasciano a bocca aperta liberando l’eterno bambino che é in noi. Benvenuti in Corsica, l’isola nel cuore del Mediterraneo.

Con circa un terzo del suo territorio protetto come parco naturale, e gran parte del litorale ancora non antropizzato, la Corsica, quasi spopolata (circa 35 abitanti/km²), basa buona parte della sua economia sul turismo, che raddoppia all’incirca la sua popolazione d’estate.
Alla ricettività, ben sviluppata e assortita per offerte e destinazioni (dall’alpinismo alla subacquea), si affianca la tradizionale economia agro-pastorale e vinicola, cui negli ultimi anni, pur tra difficoltà e contraddizioni, si aggiunge una timida apertura verso il terziario avanzato.

Il modo migliore per raggiungere l’isola é il traghetto. Da Vado Ligure partono quotidianamente le navi gialle di Corsica Ferries che proprio quest’anno compiono vent’anni di attività.

La Corsica, con i suoi 8.681 km² di superficie é poco più vasta dell’Umbria. É un vero e proprio paradiso. Infatti, più di 80 specie animali e vegetali uniche al mondo.

Oltre la metà della superficie dell’isola è coperta da una fitta boscaglia che gli isolani chiamano “macchia”, dal nome corso del cisto (mucchiu). Da nessun’altra parte il sottobosco sempreverde caratterizza così fortemente il paesaggio e in nessun altro luogo la vegetazione è tanto lussureggiante e impenetrabile quanto in Corsica.

La bella” era il nome che gli antichi greci avevano dato alla Corsica, ma il tempo sembra non essere passato e l’appellativo è tutt’ora più che valido. Non ci sono molti angoli del Mediterraneo nei quali trovare un’acqua così trasparente, sabbia soffice e bianca, vertiginose scogliere ed allo stesso tempo paesaggi suggestivi, valli, foreste e montagne ammantate di neve anche in piena estate.

Se la Corsica fosse un luogo mitologico, gli dei sicuramente l’avrebbero scelta come luogo dove trascorrere molto del loro tempo. Poi c’è l’indomito popolo corso che, per lingua e cultura, ci fa sentire a casa. Si vive in un’ atmosfera familiare grazie all’antica tradizione corsa dell’ospitalità. Un popolo gentile, semplice e fiero della propria terra, della propria cultura e della propria lingua. La Corsica è un mondo tutto da scoprire: mare, monti, vallate, fiumiciattoli, laghi e foreste, regalano emozioni uniche tra tradizioni, storia, cultura e sapori unici.

C’é una leggenda che i vecchi della Balagna raccontano ancora: “Si narra che Dio, un giorno, decidendo di creare un angolo idilliaco dove riposare in pace, prese una parte degli altopiani desertici della Spagna, i fiumi della Germania, le montagne dell’Italia, le foreste della Francia e li piazzò con un colpo deciso nel cuore del Mediterraneo, creando la Corsica”.

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