Mondovì, la città delle mongolfiere

Mondovì è a tutti gli effetti considerata la città delle mongolfiere (la foto è di Giulio Cardona). La prima mongolfiera arrivò in provincia nel 1979 acquistata dall’Aeroclub “Provincia Granda” di Cuneo ed importata dall’Inghilterra. Fu la prima ad essere immatricolata in Italia e il primo pilota volontario fu il monregalese John Aimo: da quell’esperienza nacque la prima scuola di pilotaggio del Paese. Dopo oltre 30 anni di passione di una manciata di pionieri (oggi veterani e campioni) e grazie a particolari condizioni che fanno di quest’area una delle migliori al mondo per il volo, i balloons sono ormai una presenza costante nel cielo: “adottate” dalla città, le mongolfiere ne sono diventate un simbolo. Mondovì è oggi una capitale internazionale di questo volo: il primo porto aerostatico italiano, il raduno più longevo, una scuola internazionale, l’unico aeroclub monospecialità del Paese, eventi ai massimi livelli come il Campionato italiano (2008 – 2011 – 2012 – 2017) o le olimpiadi dell’aria, WAG-World Air Game (2009). Ogni anno nei giorni dell’Epifania arrivano a Mondovì campioni, equipaggi e appassionati da tutto il mondo: l’International Balloons Meeting, nato nel 1988, è il più longevo dei raduni italiani. Presentazione dei team, gonfiaggio notturno dei palloni, briefing la mattina presto col meteo alla mano, la partenza: momenti appassionanti e suggestivi anche per i profani, emozionanti per i fans dei campioni, occasioni uniche per i fotografi.

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