/Al Sacco il concerto “Un pizzico di musica” con il “Quartetto Improvviso”

Al Sacco il concerto “Un pizzico di musica” con il “Quartetto Improvviso”

Savona. “Un pizzico di musica”. E’ il titolo del concerto che si terrà sabato prossimo (24 novembre) alle 21 all’antico Teatro Sacco di Savona. E’ in programma un concerto strumentale con brani della tradizione mandolinistica tra ‘800 e ‘900. Ad esibirsi il “Quartetto Improvviso” con Paola Esposito (mandolino), Antonio Fiori (mandolino), Alessandro Fiori (mandola tenore), Marco Pizzorno (chitarra) con la partecipazione di Dario B. Caruso (chitarra). La produzione è de “Il Manipolo della Musica”.
“Un pizzico di musica” è un concerto nel quale vengono presentati brani tratti dalla tradizione mandolinistica tra ‘800 e ‘900, nello specifico composizioni originali per quartetto e quintetto romantico e trascrizioni tratte da altri ensemble eseguite dagli stessi musicisti, nei quali la chitarra viene utilizzata come strumento solista oppure come basso continuo. Si eseguiranno brani del periodo Barocco, Romantico, musiche popolari e composizioni in stile contemporaneo, in un viaggio musicale lungo più di tre secoli.
Il “Quartetto Improvviso” nasce dalla comune intenzione di quattro musicisti savonesi cresciuti in ambienti musicali differenti di far conoscere e apprezzare la letteratura musicale per quartetto a pizzico. Diplomati brillantemente presso diversi Conservatori italiani e Istituti musicali, i musicisti si esibiscono costantemente in Italia e all’estero. Nel luglio del 2006 sono stati protagonisti di una tournée a New York, al Festival Internazionale di mandolino, dove hanno presentato un programma interamente dedicato ai compositori italiani.
Il repertorio del quartetto spazia dalla musica originale per questa formazione a partire dal ‘700 (Vivaldi, Munier, Calace, Amadei) a celebri pagine della tradizione napoletana (Mezzacapo, Di Capua) fino ad arrivare ad un repertorio contemporaneo (Kreidler, Machado, Pakenham, Gerswhin). Presentano inoltre frammenti di opera, pezzi della tradizione popolare e trascrizioni eseguite dagli stessi musicisti di brani dedicati ad altri ensemble strumentali ma che ben si adattano alle sonorità pizzicate dei mandolini e della chitarra; senza dimenticare un doveroso omaggio alle più belle musiche da film (Piovani, Rota, Morricone tra gli altri).
Dario B. Caruso, all’età di dieci anni intraprende gli studi musicali con Giulio Vallerga e consegue il diploma presso il Conservatorio Musicale di Cuneo (allora sezione staccata del G. Verdi di Torino). Da allora l’attività si evolve sotto molteplici forme. Come concertista presenta in Italia, in Francia e in Spagna il suo repertorio, orientato sul Novecento. Come compositore prende parte al Premio Internazionale di Composizione di Cordoba ottenendo consensi di critica e destando l’attenzione delle Edizioni Bérben di Ancona che pubblica “Omaggio a Castelnuovo Tedesco” per chitarra sola e “Le voci dell’anima” per tre chitarre. L’impegno di diffusione della cultura musicale si concretizza nel tessuto intellettuale della sua città attraverso il “Circolo degli Inquieti” (socio fondatore), l’Associazione Culturale “Savona in Musica” (dal 1995 al 2010), “Il Manipolo della Musica” e la Compagnia Teatrale “Miagoli” dal 2011. Nel 2017 esce il suo cd “Alone” per la Casa Musicale Eco contenente sue composizioni cantautorali e per chitarra sola.
L’ingresso è riservato ai soci, ma diventarlo è facile. Info: info@teatrosacco.com 331 77 39 633 – 328 65 75 729 www.teatrosacco.com Alla fine di ogni evento, come nello stile del Sacco, seguirà una degustazione offerta da Bio-Bio