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“Sport Crime”, la serie tv che protegge lo sport e ne esalta i valori

Mettete in uno shaker il mondo dello sport, aggiungete un cucchiaio di Csi, quindi una bella manciata di musica rock, infine uno spruzzo di fiction europea, dopodiché agitate bene. Ecco che verrà fuori “Sport Crime”, la prima serie televisiva voluta per proteggere lo sport e esaltarne i valori. L’intento è quello di portare lo sport su un palcoscenico diverso, più interessante e al tempo stesso più curioso. Il progetto è decisamente originale. Ad idearlo sono da Luca Tramontin, ex giocatore di rugby e commentatore sportivo su Eurosport, assieme a Daniela Scalia, ex sportiva e ora conduttrice televisiva. “Sport Crime” è stato definito una “genialata” e una ragione c’è perché per la prima volta viene fatta emergere la vera faccia dello sport, non solo come attività agonistica. Lo sport dunque è protagonista, ma lo è in un modo che può stuzzicare tanto lo spettatore esperto quanto quello meno coinvolto. Ciò a cui ci si affeziona sono i personaggi e le loro storie; in questo la fiction non si discosta da quelle tradizionali. Una parte molto importante nella serie tv è la musica. Il rock è un un filo conduttore molto forte.

Gli sceneggiatori e i protagonisti della serie girata in varie location, mettono in risalto le peculiarità sportive, ma anche paesaggistiche. Altra bella novità. A disposizione del regista, della troupe e cast tutto il necessario per rendere efficace e veloce il lavoro, oltre agli scenari ricchi e affascinanti delle varie location. Azione, mistero, psicologia, humor sono le caratteristiche principali della serie tv di Luca Tramontin e Daniela Scalia. La serie Sport Crime è centrata su uno sport diverso in ognuno dei sei episodi stagionali; non mancheranno basket, ippica, rugby e hockey. L’obiettivo della produzione è quello di conquistare le televisioni di tutto il mondo per presentare lo sport con un occhio diverso.