Tre big della musica internazionale ad Alassio per WWWK2018

A poco più di un mese dal grande evento, quasi alla fine della bella stagione, c’è la consapevolezza che qualcosa di grande ancora debba accadere; che il bello, come si dice, debba ancora arrivare. E cosa sia, bene, bene, è difficile da spiegare: non è un concerto, perché in realtà sono tre in una serata; ci sono stand gastronomici ma certamente non è una fiera… di sicuro per Alassio è una grande festa, della musica e dei grandi nomi della scena internazionale, ma anche delle eccellenze enogastronomiche del Made in Italy.
“Mi ero sbilanciato – aveva dichiarato Giampiero Colli, vera e propria anima di questa iniziativa che, giorno dopo giorno, rapidamente, sta prendendo forma – assicurando che ci saremmo superati, e credo proprio di avere mantenuto la promessa”.
Dopo Tony Hadley, i Boney M e i Village People, i big della prima edizione, ad Alassio stanno per sbarcare Christopher Cross, Kid Creole and the Coconuts e gli Earth Wind and Fire: questo, com’è noto, il favoloso trio di star che il 6 ottobre sarà protagonista della seconda edizione di WWWK, When We Were Kids.
E non è tutto. In pieno stile WWWK, infatti, non mancherà un aspetto enogastronomico di assoluto livello: Franciacorta sarà il vino ufficiale dell’evento e guiderà il pubblico in un percorso degustativo alla scoperta delle differenti tipologie. Come lo scorso anno il Borgo Barusso sarà lo scenario della sezione food and beverage, con Franciacorta, il buffet di Svizzera Ricevimenti e con un show cooking di Ernst Knam, il “Re del cioccolato”.

E proprio Knam, il protagonista di BakeOff Italia e di Pasticcerie da Incubo, non ha voluto farsi trovare impreparato e ha deciso di trascorrere ad Alassio le sue vacanze attorniato da famigliari e amici.
“Per la verità da circa trent’anni trascorro le mie vacanze ad Alassio – spiega in una mattina d’agosto davanti a un caffè nel ristorante dell’amico Giampiero Colli – C’è un bel mare e una splendida spiaggia di sabbia. E’ comoda da raggiungere da Milano dove spesso devo rientrare per lavoro e poi ci sono tantissime cose buone: il pesto, il pigato… il mio amico Giampiero”

“Venivo qui quando alla fine degli anni 80 lavoravo al Relais&Chateaux La Meridiana di Garlenda: appena avevo qualche ora libera correvo in spiaggia a rilassarmi e a divertirmi. Quando Giampiero mi ha detto cosa stava organizzando, ho subito detto che ci sarei stato, che avrei dato una mano a creare questo evento pazzesco, perché lui è davvero un grande amico”.
In molti ricordano ancora la mousse di cioccolato del Perù, mandorle, frutto della passione, peperoncino e olio di sesamo tostato con cui aveva messo il sigillo sulla cena di gala dello scorso anno.

“E quest’anno ci sarò ancora: farò uno show cooking di cioccolateria nel “villaggio” enogastronomico di Borgo Barusso, e preparerò un finger food per l’aperitivo della cena gourmet e ovviamente il dolce… ancora non so cosa, non ci ho ancora pensato”.
“I Baci di Alassio? sono molto buoni ed è bello che una città abbia un suo dolce tipico – e aggiunge poi sorridendo – nella pasticceria di Milano però si trovano anche i Baci di Alassio al caffè…” e ovviamente non c’è verso di farsi dire con quali variazioni rispetto alla ricetta originale.

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