Quel gabbiano con le penne spezzate che fa innamorare i turisti

Alassio. Si è ambientato talmente bene che per i turisti, soprattutto i bambini, quel gabbiano è diventato la mascotte della stagione balneare alassina. E’ un esemplare giovane, ma con qualche difficoltà: ha alcune penne di un’ala storte. Ciò rappresenta un problema per i volontari della Protezione Animali, ai quali quasi ogni giorno qualche turista si rivolge per chiedere di soccorrerlo. «Si tranquillizzano solo dopo le spiegazioni che vengono fornite puntualmente – spiegano alla segreteria Enpa di Savona – La mascotte dei bagnanti della spiaggia di levante non si devono preoccupare: sta bene e vola perfettamente». Il gabbiano è coccolato dai frequentatori dello stabilimento balneare davanti all’hotel Diana di Alassio ed è curato dai bagnini e dai gestori dei bagni che, in cambio della sua gradita presenza, gli offrono un pasto giornaliero sicuro. Proprio in quella zona sono frequenti gli avvistamenti e la presenza di gabbiani. Non lontano dal Diana un altro gabbiano si vede spesso nei pressi degli stabilimenti balneari accanto allo storico torrione. Non ha alcuna difficoltà con le ali, ma una sicuramente è particolare: si presenta al mattino presto e al pomeriggio tardi aiutando i bagni a pulire tra le sdraio e i lettini. «E’ un gran goloso di briciole di pane che riesce a raccogliere ad una velocità impressionante», dicono divertiti i bagnini. L’anno scorso i volontari dell’Ente protezione animali savonese hanno soccorso, curato, cresciuto, in tutta la provincia, 540 gabbiani reali e comuni.

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