/Genova, il mandolino è protagonista

Genova, il mandolino è protagonista

ra il 21 giugno 1982 quando l’allora Ministro francese alla cultura Jack Lang lanciò la prima Festa della Musica, un’iniziativa che in poco tempo contagiò progressivamente un grande numero di città, anche fuori dai confini francesi.

Oggi, solo in Italia, la manifestazione coinvolge 552 città, con oltre 34.000 artisti, in una serie sconfinata di eventi musicali che, oltre alle sedi normalmente deputate, vede la musica appropriarsi di spazi di ogni genere: strade, cortili, piazze, musei e molti altri luoghi, i più diversi.

Genova festeggerà la musica d’autore, come da tradizione, ma sono previsti altri appuntamenti che coinvolgeranno uno degli strumenti che nella tradizione italiana vanta una parte considerevole della sua storia: il mandolino.

Alle 17,00 nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, avrà luogo la cerimonia di donazione dei mandolini, degli spartiti e dei documenti appartenuti a Romano Meini, esperto conoscitore dello strumento a corde e dei suoi segreti, all’Istituto Pertini di Genova, seguita da un concerto di Carlo Aonzo che eseguirà brani di Johann Sebastian Bach e Raffaele Calace, quest’ultimo mandolinista, compositore e liutaio napoletano, vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900, dedicò alla Superba “Ouverture Genova”.

Seguirà, alle 21,00, al Conservatorio di via Albaro 38 un concerto che vedrà al mandolino Carlo Aonzo con l’ensemble ‘Quartetto d’archi EST’ (Docente Maestro Carlo Costalbano), violini: Alessandro Graziano e Maria Cozzani, Simona Merlano alla viola e Francesco Raspaolo al violoncello.

Eseguiranno la Primavera e l’Estate, da “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.

https://www.carloaonzo.com/