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Pelagos, monitoraggi su Corsica Ferries

Vado Ligure. Ripartono a bordo dei traghetti gialli della Corsica Ferries le campagne di avvistamento dei cetacei. Sarà il dodicesimo anno consecutivo di monitoraggi nel Santuario Pelagos. Le informazioni ottenute sono, ad oggi, la ‘raccolta dati’ più estesa e a lungo termine, realizzata in quest’area marina protetta” afferma Antonella Arcangeli – Ricercatrice di ISPRA. Il “progetto di monitoraggi” ha debuttato nel 2007, anno in cui sono iniziate le osservazioni lungo la tratta Civitavecchia – Golfo Aranci. Negli anni, grazie al costante supporto della compagnia, l’area di ricerca si è allargata a tutto il Santuario Pelagos: i dati vengono raccolti lungo le tratte Livorno-Golfo Aranci, Livorno-Bastia, Savona-Bastia, Savona-Calvi, Nizza-Calvi/Ile Rousse e Tolone-Ajaccio. Da 12 anni, ogni primavera-estate, gruppi di ricercatori si imbarcano sui traghetti di Corsica Sardinia Ferries e si posizionano sul Ponte di Comando. Da qui, insieme agli equipaggi, che da sempre collaborano con entusiasmo a questo progetto, raccolgono dati importanti sulla presenza e distribuzione di cetacei e di altra fauna marina d’interesse (tartarughe, squali e uccelli migratori). Oltre alle informazioni relative alle specie, negli anni lo studio è stato adattato per raccogliere dati su alcuni potenziali impatti, come il traffico nautico e i rifiuti marini galleggianti. «L’utilizzo delle navi di linea offre la possibilità di effettuare un campionamento sistematico e replicato nel tempo, che garantisce la possibilità di confrontare i dati e di realizzare studi ad elevato valore scientifico», afferma Paola Tepsich – Ricercatrice di Fondazione CIMA.