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Una vita sulle navi gialle per Attilio Vello

Da bambino vedeva il mare e sognava di navigarlo. Lo vedeva dal Vesuvio, dalla sua Torre del Greco. Napoletano verace e con un cuore grande.

Il mare è diventato la sua ragione di vita e soprattutto di lavoro. Dal 1975 Attilio Vello lavora con la Corsica Ferries. Le sue giornate sono scandite dalle onde, dai sorrisi verso i passeggeri a bordo dei traghetti gialli.

Grande uomo, grande professionista. Affezionato alla Corsica Ferries e a quella divisa gialla che ormai è diventata come un tatuaggio sulla pelle. Attilio fa parte dell’esercito di uomini di sala che vive nella pancia delle navi della compagnia francese.

Di lui dicono che sia un pilastro dell’azienda. Un porto sicuro dove andare. I più giovani lo considerano un po’ come il loro papà. Attilio è diventato uomo di mare. Quel sogno che aveva da bambino per lui non è solo diventato realtà ma anche una questione di orgoglio. Non dimentica il Vesuvio. Ci torna appena può. Ma è ugualmente felice di stare a bordo. D’altronde qui a bordo c’è la sua seconda famiglia, la sua seconda casa.