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Laigueglia, nel weekend torna “Il salto dell’acciuga”

17 ottobre 2017 | by Redazione
Laigueglia, nel weekend torna “Il salto dell’acciuga”
Tempo Libero

Laigueglia. La sesta edizione de “Il salto dell’acciuga”, organizzata dal Comune di Laigueglia, con la collaborazione dell’Associazione Turistica Pro Loco di Laigueglia, si terrà il 21 e 22 ottobre 2017 a Laigueglia, dove sarà riproposto l’incontro tra la terra e il mare, una nuova tappa del nostro cammino, con la rinnovata Via del sale, che ha fatto incontrare in un bellissimo borgo marinaro molte delle comunità che condividono questa storia.

Quest’anno la partecipazione sarà ancora più allargata degli anni scorsi e riguarderà Comuni e Pro Loco liguri e piemontesi con i propri prodotti d’eccellenza, diverse Associazioni culturali, organizzazioni di solidarietà e di promozione turistica e comuni, tra i quali Gavi, Moasca, Nizza Monferrato,Vinadio. La manifestazione offrirà un ventaglio di eventi caratterizzati dalla ricerca delle peculiarità culturali e delle tradizioni dei territori interessati.
Sabato 21 ottobre, a partire dalle ore 10, si inaugurerà la manifestazione, con stand in tutte le piazze del paese.

Il tema conduttore di quest’anno sarà IL MARE E LE SUE RISORSE, argomento trattato a tutto tondo. Infatti si parlerà della storia di Laigueglia e del suo mare con le attività dell’Associazione Mestéi e Segnüe, attraverso dimostrazioni di tecnica di pesca, cucitura delle reti e l’antica pratica della produzione del sale. Previsto l’incontro Uomini e bastimenti, storie e leggende sopra e sotto il Mediterraneo con l’archeologo marino Piero dell’Amico, Francesca Pallares, Flavio Serafini, direttore del Museo Navale di Imperia, gli scrittori Giorgio Casanova, storico, ed il Comandante Domenico Acquarone, autore di Una vita sul mare.

I rappresentanti di Greenpeace illustreranno il Progetto plastica, che ha come obiettivo quello di ridurre l’inquinamento marino. Lo scrittore Massimo Novelli, che presenterà I corsari dell’Imperatore, Pier Guido Quartero La lettera perduta, storie di marinai e banchieri nella Genova del Medio Evo e La trilogia dei Tabarchini. Un messaggio nella bottiglia: la storia dei vitigni portati dal mare racconterà, per bocca del vice presidente Liguria dell’Associazione Italiana Sommelier (A.I.S.) Augusto Manfredi, il viaggio percorso dai nostri moderni vitigni autoctoni. Seguirà la degustazione.

Narreranno di acciughe Lorenzo Viviani, biologo e pescatore, Riccardo Abello della Confraternita degli Acciugai della Val Maira e gli Chef Francesco Ammirati, presidente dell’Ordine dei Discepoli di Escoffier, e Michaud François Xavier, docente presso l’Istituto Alberghiero Paul Augier di Nice.
Del lavoro sul mare si occupa il G.A.C. ( Gruppo di Azione Costiera) della provincia di Savona, che raccoglie enti ed imprese che fanno economia sul mare. Inoltre, una presenza caratteristica sarà quella dell’Associazione Culturale Il Mondo dei Fari.
Non solo di lavoro, di pesca e ambiente si occupa la sesta edizione: infatti, l’artista berlinese Carsten Borck stamperà all’aperto le sue “pastatipìe”, incisioni monotipo realizzate con la macchina per fare la pasta. Si potranno anche ammirare le foto di mare e di terra della mostra Luci ed ombre di Liguria, a cura dell’Associazione Strade del Sale. Prevista anche la mostra fotografica La bellezza ritrovata di Charley Fazio, fotografo palermitano che ha immortalato la vita nella Siria oppressa dagli orrori della guerra, dando la sua macchina fotografica in mano ai bambini rifugiati che hanno colto tutta la realtà di questo dramma. La scuola orafa Ghirardi di Torino presenterà Come nasce un gioiello, mostra interattiva dove, sotto la guida di due Maestri Orafi, i visitatori potranno cimentarsi con l’arte italiana dell’oreficeria.
Musica e teatro saranno rappresentati dalla rassegna Le parole fra noi. Sabato pomeriggio inizieremo con i reading musicali Parole al Vento dei Pezzi Fluttuanti e Per terre lontane del trio Simenone/Bernardini/Mecconi. In serata monologo teatrale Stupidorisiko di Patrizia Pasqui interpretato da Mario Spallino, una produzione Emergency Programma Italia.
Chiuderà il sabato il concerto di musica andaluso/catalana dei Los Duendes.
Domenica alle 15,30 Gran Bal Dub con i famosi Lou Dalfin, uno spettacolo di musica e tradizione occitana. Il saluto alla nostra manifestazione sarà dato dal coro brigasco I Cantauu che ci offriranno un’incursione nella loro antichissima storia.
L’offerta musicale e di intrattenimento è arricchita anche da artisti e gruppi itineranti, come il duo folk dialettale I Demueluin, che sabato si esibiranno con il loro repertorio di canzoni liguri. Domenica grande parata degli Alfieri dell’Astesana, sbandieratori e musici giovanissimi e colorati che rallegreranno la giornata. Previsti appuntamenti per i bambini con i laboratori creativi a loro dedicati: Brico Arte: il mare sul foglio e il Laboratorio sulla Pace curato dai rappresentanti di Emergency. Nelle due giornate Alberto Bertolino, cantastorie e burattinaio, trasporterà tutti i bambini presenti in un tempo fatato con un vero organetto di Barberia.
Il mare nella letteratura sarà letto e narrato da Giacca Rigoroso nel corso di Le storie dell’acciuga : letture sulla rotta della fantasia, con appuntamenti ripetuti nelle due giornate della manifestazione.
Il Salto dell’acciuga si caratterizza da sempre per il percorso gastronomico legato al pesce turchino, che si unirà alle proposte territoriali dei nostri “vicini di casa”. Quest’anno, per onorare il mare che ci ospita, il nostro cammino di “cibo da strada” si chiamerà Il Mediterraneo in piazza: ricette, sapori e profumi di popoli affacciati sullo stesso mare e presenterà 25 punti “on the road”, tappe dove assaporare preparazioni diverse ed accattivanti, da scoprire lungo tutto il bellissimo centro storico di Laigueglia. In pratica verrà proposta la prima rassegna della Cucina Mediterranea. Sarà uno straordinario weekend di incontri e scoperte, dove tutte le culture presenti si uniranno in un rincorrersi di avvenimenti che ci fonde in un unico grande popolo cresciuto sulle sponde del nostro comune mare, il Mediterraneo, nutrendoci con lo stesso cibo e suonando una grande musica popolare i cui ritmi si spandono come profumi dalla nostra Riviera alla Grecia, dalla Turchia alla Spagna, in uno spirito di condivisione e di storie di civiltà.

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